Il pendolino Vannucci confermato in azzurro
Ufficiale invece il passaggio di Fabrizio Anzalone al Sestri Levante in serie D e sono in corso le trattative per la risoluzione del contratto con Corrent
CARRARA. La giornata di ieri per i tifosi della Carrarese si è chiusa con un mix di gioia e tristezza. Grande soddisfazione dopo l'ufficializzazione della conferma in azzurro di Diego Vannucci. Un autentico beniamino, come ha dimostrato anche il recente sondaggio della Gradinata Baffo che ha visto Diego in testa fra i giocatori da trattenere assolutamente. Iil terzino sinistro, carrarino doc, è stato l'unico dei giocatori in scadenza e vedersi offrire il rinnovo di contratto, e già questo è significativo. «Sono felice di essere rimasto», è il primo commento di Vannucci. «I miei sentimenti per questa maglia penso si siano capiti già quando sono tornato a Carrara lo scorso gennaio. Se credevo in una mia conferma? Un po' di paura l'ho avuta, perché fino a poco tempo fa non c'eravamo più sentiti, però ci ho sperato fino all'ultimo. Per me questa conferma rappresenta la continuazione di un progetto e sono contento di poterne far parte». Durante l'incontro con la dirigenza – chiediamo - qual è stato l'aspetto decisivo per la tua permanenza? «Io e il direttore Sandro Turotti ci conosciamo da sei mesi. Abbiamo la stessa mentalità nel lavoro, nell'impegno e nella voglia di vincere. Non è servito dire nulla, è bastata solo la sua chiamata. Col tecnico Braghin invece non ho ancora avuto modo di parlare, ma comunque ci vedremo lunedì quando inizierà il raduno».
Domani mattina alle 10,30 presso il centro di Luni inizierà la stagione della nuova Carrarese, col raduno della squadra in vista della partenza per il ritiro di Biella di mercoledì. «La voglia di riscatto dopo la retrocessione dell'anno scorso – osserva Diego - vale per tutti, ma vale ancora di più per me che gioco a casa. Ai tifosi dico di credere in questo progetto e stare vicini alla squadra e alla società che sta cercando di fare le cose nel miglior modo possibile per creare qualcosa d'importante».
Partono Anzalone e Corrent. In apertura si parlava di tristezza. Quella è arrivata per gli addii di due mostri sacri come Fabrizio Anzalone e Nicola Corrent. Anzalone ha raggiunto l'accordo per la risoluzione consensuale ed anticipata del contratto con la società azzurra, mentre per Corrent la risoluzione è ancora in via di definizione, ma ormai non ci sono più dubbi. Anzalone (andrà al Sestri Levante in D) ha anche postato un messaggio ai tifosi su Facebook: «Da oggi non sono più un giocatore della Carrarese... dispiace, perché lo sapete quanto tenga a questa maglia. Grazie a tutti voi tifosi. Dell'affetto che mi avete regalato in questi 2 anni e mezzo, grazie a questa città che mi ha fatto sentire a casa, grazie a questa maglia che mi ha fatto sentire orgoglioso di indossarla... A presto». Al telefono, l'ex difensore della Carrarese ha aggiunto: «Ringrazio tutti quanti: la gente, la città e anche voi della stampa che siete sempre stati vicini alla squadra. Grazie a tutti i magazzinieri che con la loro passione e l'attaccamento a questa maglia ci hanno sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare. Vorrei salutare anche Andrea Borghini (l'ex amministratore delegato ndc). Sicuramente Borghini ha il suo carattere, a volte esuberante, però io ho vissuto tre anni nello spogliatoio e lui ha sempre voluto il bene della squadra, ha sempre sofferto realmente per la Carrarese. Per quello che erano le sue possibilità ha fatto sicuramente il massimo per questa squadra».
Luca Santoni
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