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Massese, Tazzioli vuole giocare con le tre punte

Massese, Tazzioli vuole giocare con le tre punte

Il mister bianconero prepara il raduno: in testa ha un modulo ben preciso. Ma servono centrocampisti

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MASSA. Siamo agli ultimi giorni di relax per la truppa bianconera, quelli che precedono il raduno. La fase più importante della preparazione al campionato che verrà. La Massese sta mettendo a punto gli ultimi colpi per far partire con le idee più chiare ( in quanto a moduli) mister Fabrizio Tazzioli. Gli ultimi avvenimenti confermano che la partenza di Taddeucci ha consigliato il cambiamento e cosi si sta lavorando per giocare con le tre punte ( acquistati infatti Tosi, Falchini e Pegollo che insieme a Vignali formeranno il gruppo di attaccanti).

Squadra allungata quindi che ha bisogno di cambiamenti a centrocampo per rifornire le punte ma allo stesso tempo mantenere lo stesso stato di protezione per la difesa. E per far questo serviranno centrocampisti con polmoni potenziati e tecnica adeguata. Al momento il reparto vede la presenza di Ceciarini e quella quasi sicura del brasiliano, poi il jolly Tozzi e l'esterno Zambarda che potrebbe essere spostato più avanti nel caso di acquisto di un difensore sinistro. La previsione era di giocare con i quattro giovani in quota nelle posizioni del portiere, di difensore esterno destro (Fatale) e di uno centrale da affiancare a Milianti e di uno in attacco o al limite in una corsia laterale del centrocampo.

Ma nelle ultime ore sembra che la strategia sia un po' cambiata. Al centro della difesa insieme a Milianti potrebbe trovar posto un altro esperto ( torna a circolare la voce di Della Maggiora, che è in casa e conosciuto) sia per garantire i possibili sbilanciamenti in avanti ma anche per non trovar sguarnita la difesa nel caso di assenza di Milianti, in questo caso ci si troverebbe veramente con problemi al centro. Questo non significa rinunciare al giovane Borriello ( 94 di cui si dice un gran bene) ma avere un alternativa in più. Dunque in questi giorni Radicchi & C. insieme a Tazzioli stanno cercando di unire utile e dilettevole: giovani in quota e gli esperti senza indebolire il gruppo. Le avversarie. Detto della Giacomense che ha acquistato la Spal e cambiato nome ( acquistati Diego Vita e Pirrone del Camaiore), del Pro Piacenza e della Lupa Piacenza che stanno facendo squadroni ( ma che forse verranno dirottate nel girone lombardo) resta da parlare delle toscane.

La Lucchese non ha ancora rinnovato con Aliboni ( e sul quale si è gettata la Pistoiese), Chianese ed Angeli, quindi c'è qualche problema, gli arancioni sembrano puntare più in alto con lo stesso Aliboni e Taddeucci sul quale però sta forzando i tempi il Taranto.

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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