Mister Cosco vicino alla Carrarese
Dopo i playout con la sua Andria il tecnico molisano potrebbe dire sì al ds Turotti
CARRARA. Mentre la stagione di lega Pro giunge al termine con la disputa dei play-off e dei play-out, in casa Carrarese si sta già programmando la prossima stagione. Grandi manovre per quel che riguarda la panchina, il primo tassello da riempire. La scelta sembra ormai fatta ed è ricaduta su Vincenzo Cosco, grintoso tecnico molisano che si è fatto apprezzare e non poco quest’anno alla guida dell’Andria. Naturalmente pero’ per formalizzare la decisione occorre aspettare il termine dei play-out dove la sua Andria è impegnata nello scontro salvezza contro il Barletta. Sembra però che Turotti abbia già strappato il sì del tecnico, che giungerà a Carrara a metà giugno.
Nato a Santa Croce del Magliano in Molise, Cosco , dopo una carriera da calciatore nelle serie minore inizia relativamente giovane a allenare. Nell’anno 1996/97 è già in panchina con la squadra della sua città, la Turris santa Croce. Il primo anno conquista il secondo posto in classifica, l’anno dopo las promozione in serie D. Nel 1998/99 porta al trionfo, sempre nel campionato di eccellenza molisana il Bojano, rimanendo su quella panchina per altre due stagioni, ottenendo buoni piazzamenti in serie D. Nel 2000/01 torna in eccellenza, sempre in Molise, dove vince il campionato col Termoli.
Ormai Cosco è una realtà e la gloriosa Pro Vasto lo chiama per riportare la squadra tra i professionisti. Cosco, nelle due stagioni a Vasto sgfiora l’obbiettivo, arrivando due volte secondo, nonostante la compagine era sulla carta meno attrezzata delle concorrenti. Lascia a malincuore Vasto nel 2004/05 e per lui è l’inizio di una grande avventura: arriva infatti la chiamata dell’Atessa Val di Sangro, compagine abruzzese nata sulle ceneri del glorioso Castel di Sangro.
Il primo anno arriva secondo in serie d, dopo una lotta punto con il Giulianova. L’anno dopo, il 2005/06 è un trionfo: l’Atessa promuove per la prima volta nella storia in C2 e Cosco viene confermato a furor di popolo. Esaltante anche l’annata 2006/07 quando l’Atessa di cosco, partita per salvarsi, arriva sesta, esclusa dai play-off per un solo punto. Per il tecnico molisano pero’ è tempo di altre sfide, e si siede in C1 sulla calda panchina della Paganese, dopve pero’ si dimette quasi subito a seguito di aspri contrasti con la dirigenza. Sempre nel solito anno cosco emigra in Ungheria dove porta il Sopron a una tranquilla salvezza nella serie A. Dopo altre esperienze approda all’Andria.
Luca Bardini
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