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Come difendersi con le tecniche antibullismo del Krav maga
Domenica prossima presso il circolo Endas “Pietro Isoppi” in via Mulazzo si terrà il primo stage nazionale estivo sul tema “Coltello in tutte le sue applicazioni e Kapap” organizzato dalla Wkma...
Domenica prossima presso il circolo Endas “Pietro Isoppi” in via Mulazzo si terrà il primo stage nazionale estivo sul tema “Coltello in tutte le sue applicazioni e Kapap” organizzato dalla Wkma Italia (World krav maga association Italia) che rappresenta in italia una federazione presente in tutto il mondo che si occupa di divulgare e insegnare il Krav maga e il Kapap a civili, forze dell’ordine, oltre a una serie di iniziative di cui fanno parte un progetto “antibullismo” e un progetto denominato “Donna in SiKurezza” che tiene conto delle esigenze femminili, il tutto in collaborazione con la Feam-Krav maga-Kapap.
Il seminario sarà condotto dal responsabile della Federación espaÑola de artes marciales in Tenerife, maestro Martin Luna, esperto in tecniche avanzate sviluppate con l’ausilio dei maggiori esponenti israeliani di Krav maga.
Sono previste in tutto sei ore di allenamento intenso, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, durante le quali verrà svolto un programma di training Kapap ed evoluzione, difesa da coltello e attacchi, manipolazione del coltello, immobilizzazioni, controllo dell’ambiente circostante secondo la situazione.
Saranno presenti il presidente della Wkma Italia, maestro Maurizio Bellesi e il referente nelle zone di Massa Carrara e Spezia, il maestro carrarese Giuseppe Beretti che si è occupato dell’organizzazione logistica, nonché numerosi istruttori e allievi provenienti da ogni parte d’Italia.
Il Krav maga (letteralmente “combattimento con contatto”) fu ideato dall’ufficiale Imi Lichtenfeld nella prima metà del secolo scorso, su richiesta del Governo israeliano, come programma d’addestramento accelerato per i soldati delle neonate forze speciali israeliane. È una tecnica di combattimento semplice e adatta a tutti, una sintesi armonica di arti marziali che punta alla rapida neutralizzazione dell’aggressore prima che questi possa prendere il sopravvento, caratteristica d’approccio “offensivo” che lo distingue dalle arti marziali. Il Krav maga viene insegnato nelle accademie della Cia e di altri famosi servizi segreti e corpi speciali come Fbi, e dell’esercito, con una sempre più massiccia diffusione in Italia tra le forze dell’ordine, reparti militari d’elite e operatori di sicurezza e vigilanza privata. Da circa un decennio inoltre le diverse federazioni ed organizzazioni di Krav maga hanno sviluppato metodi specifici che lo rendono adatto all’apprendimento di individui di qualsiasi corporatura, donne, uomini, e ragazzi che possono imparare facilmente tecniche di autodifesa utili in qualsiasi luogo e situazione.
Fabrizio Palagi
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