Capitan Milianti: «Io, zebrato a vita»
Il centrale della Massese parla di «un gruppo compatto che può ancora vincere» e dichiara la sua fedeltà alla maglia
MASSA. «Sarebbe un peccato non ripartire dall’ossatura di quest’anno, basterebbe davvero poco per puntare direttamente alla promozione nella prossima stagione».
Il capitano bianconero, Dario Milianti giura fedeltà alla maglia zebrata purchè la dirigenza si muova in tempi ragionevoli rispetto alle esigenze degli uomini prima ancora che dei calciatori. In parole povere, la voglia di Milianti così come quella di molti altri elementi della rosa apuana, è di continuare a lottare per i colori della prima squadra cittadina dando così un contributo decisivo al ritorno della Massese tra i professionisti. È ancora presto, è vero, ma il tempo passa velocemente e mantenere una situazione di stand-by troppo a lungo rischierebbe di far perdere giocatori assai validi che sono già nel mirino di diverse società di serie D e non solo, come, peraltro, il tecnico Fabrizio Tazzioli che avrebbe ricevuto avances importanti. «È chiaro che la Massese è la mia prima scelte senza discussioni – ha aggiunto Milianti – però l’augurio è che la dirigenza ci faccia sapere le sue intenzioni in tempi ragionevoli, possibilmente entro fine mese. Sarebbe bello ripartire dall’ossatura attuale con lo stesso tecnico, magari integrandola con giovani interessanti per il discorso dei fuoriquota, inoltre senza stravolgere il gruppo partiremmo in vantaggio rispetto a chi vorrà vincere il campionato dovendo però rifondare la squadra. Abbiamo fatto un grande campionato restando in lotta per il primo posto sino all’ultimo, nessuno se lo aspettava a inizio stagione e anche personalmente sono contento delle mie prestazioni, paradossalmente, mi sono trovato meglio in D che in Eccellenza. Insomma, vorrei restare a Massa come un po’ tutti i miei compagni, chi andrà via sarà perché l’ha deciso la dirigenza. D’altro canto ho instaurato un ottimo rapporto con tutti e a Massa mi sento a casa». Un messaggio piuttosto chiaro quello del capitano zebrato che fa intendere come, da parte sua, l’accordo per vestire ancora la maglia bianconera, resta una pura formalità.
Intanto, oggi la Massese effettuerà una seduta di allenamento che dovrebbe ripetersi anche domani prima di chiudere la settimana prossima con il definitivo rompete le righe. Poi tutti in vacanza, in attesa di conoscere la strada che la dirigenza intenderà intraprendere, ma senza che troppi giorni trascorrano uggiosi senza perlomeno una minima indicazione. Come testè ricordato, le società che hanno messo gli occhi sul tesoretto tecnico bianconero ci sono eccome e si tratta di società ambiziose intenzionate a costruire in breve tempo almeno l’80% delle rose facendosi trovare pronte ai blocchi di partenza.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
