Il Tirreno

Iaconi insiste: 4-1-4-1 per strappare almeno un pari

Iaconi insiste: 4-1-4-1 per strappare almeno un pari

A Catanzaro impegno tosto contro una formazione a caccia dei punti per allontanarsi dalla zona playout

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Nella sua penultima trasferta della stagione la Carrarese va a far visita ad un Catanzaro assetato di punti. I giallorossi a quota 33 in classifica (+3 sul Viareggio quintultimo) puntano molto sulla gara di questo pomeriggio, per mettersi al sicuro ed evitare di essere risucchiati nella zona playout.

Una gara densa di significati e quasi decisiva per il Catanzaro, quindi non sarà affatto facile per la Carrarese. La squadra dovrà dare prova di grande resistenza e solidità, specialmente nella retroguardia, perché mai come questa volta ci sentiamo di abbracciare in pieno la linea di pensiero portata avanti dal direttore Turotti: detta in parole povere, anche il pareggio sarebbe un risultato ben accetto, viste le difficoltà della trasferta e le motivazioni dell'avversario. Come più volte ripetuto in settimana mister Ivo Iaconi dovrà fare a meno dei tre infortunati Corrent, Lanzoni e Juan Cruz. In compenso rientra dalla squalifica Belcastro e Venitucci sembra stare meglio. Il fantasista azzurro potrebbe scendere in campo dall'inizio e partire dalla panchina per essere impiegato nel corso della ripresa, come accaduto domenica scorsa. Non dovrebbero esserci sorprese riguardo al modulo. Il 4-1-4-1 appare ormai un totem inamovibile (almeno in partenza) per il tecnico Iaconi. In porta andrà come sempre Piscitelli. La linea a quattro della difesa sarà composta da Bregliano sostituto di Lanzoni, Anzalone e Benassi centrali e Vannucci esterno sinistro, mentre Melucci andrà nuovamente in panchina. Pestrin agirà da scudo davanti alla difesa. A completare il reparto mediano saranno sicuramente Belcastro e uno fra Venitucci e Ciciretti. Le corsie esterne saranno affidate a Orlandi e Mancuso, pronti a fare da collegamento col centravanti Makinwa. Malatesta e Mancuso partiranno dalla panchina.

Qui Catanzaro. Squalificati Sirignano e Russotto. Rientrano, invece, Bacchetti e Ronaldo. Campionato finito per Borghetti (operato al ginocchio), acciacchi per Ulloa e Bugatti, uomini contati per la panchina. «Vogliamo andare a prendere la Carrarese per farle male e guadagnare tre punti importanti per il prosieguo del nostro campionato». Ha dichiarato Francesco Cozza a poche ore dal fischio d'inizio. Il tecnico del Catanzaro non fa certo tanti giri di parole e spiega chiaramente quale sarà l'atteggiamento della sua squadra. «Se sono ultimi in classifica – ha dichiarato Cozza riferendosi alla Carrarese - qualche problema, soprattutto in difesa, c'è, ma va considerato che arrivano da tre prestazioni incoraggianti in altrettante gare. Certo, noi dobbiamo scendere in campo ben concentrati per evitare quello che è accaduto sia all'andata che nel match di Coppa Italia. Poi dobbiamo essere bravi a sfruttare il fattore campo». Cozza ha poi nuovamente rimarcato l'assenza di un talento come Russotto, ex di turno assieme al nostro Anzalone: «Russotto era l'unico elemento che avrebbe potuto risolvere la partita con una giocata».

Probabili formazioni.

CARRARESE (4-1-4-1): Piscitelli; Bregliano, Benassi, Anzalone, Vannucci; Pestrin; Orlandi, Belcastro, Venitucci, Mancuso; Makinwa. A disp.: Cicioni, Melucci, Ciciretti, Margiotta, Tognoni, Merini, Malatesta. All.: Iaconi.

CATANZARO (3-5-1-1): Pisseri; Catacchini, Orchi, Bacchetti; Fiore, Castiglia, Ronaldo, Benedetti, Squillace; Masini; Fioretti. A disp.: Faraon, De Risio, Conti, Carboni, Quadri, Sabatino, Carboni. All.: Cozza.

ARBITRO: Antonio Rapuano di Rimini.

Luca Santoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani