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Carrarese, la tradizione è a favore degli umbri
L’unico successo a Gubbio risale alla stagione 91-92 con Gigi Simoni e vittoria del campionato di C2, poi cinque sconfitte e sei pareggi
CARRARA. La Carrarese, in vista della delicata trasferta di Gubbio, può aggrapparsi essenzialmente alla legge dei grandi numeri, nel senso di infrangere la tradizione: non vince in trasferta da un anno e mezzo (30 ottobre 2011, tripletta di Orlandi a Piacenza), non vince a Gubbio da 21 anni, non prende un punto fuori dalla trasferta di Barletta, terzultima del girone d’andata. Quella di Gubbio, dal 2003 al 2010, è stata una trasferta classica ma poco fortunata per gli azzurri, che non ci hanno mai vinto. Quello di domenica sarà il confronto numero 13. Il primo andò in scena al vecchio “San Benedetto” il 3 aprile 1949, campionato di serie C girone C. Entrambe le squadre erano reduci dalla retrocessione (ma in serie B non si affrontarono perché inserite in gironi diversi). La gara finì con un pari 0-0. Per il secondo faccia a faccia bisognò aspettare venti anni, nel campionato di serie D 1969-70 e fu di nuovo pari con gol di Marchetti per i toscani e del bomber “Fucilino'”Pasqua per il Gubbio. L'anno successivo arrivò la prima vittoria del Gubbio, 2-1 con reti eugubine di Ferrari e di nuovo Pasqua.
Il 13 ottobre 1991, campionato di serie C2 si registrò invece la prima (e finora unica) vittoria della Carrarese in Umbria. Del Bino a 4' dalla fine siglò la rete della vittoria per la squadra allenata da Gigi Simoni e alla fine promossa in serie C 1. L'ultimo confronto è del 3 aprile 2010 Gubbio - Carrarese 2-1, Gomez e Marotta ribaltarono il risultato dopo una sfortunata autorete di Farina (e l’espulsione di Del Nero che lasciò in dieci gli azzurri già nel primo tempo).
Il bilancio complessivo a Gubbio è di 5 vittorie per i rossoblù, 6 pari e una sola vittoria degli azzurri.
Negli anni Duemila, la prima gara a Gubbio, il primo febbraio 2004, fu sconvolgente, tanto che scrivemmo, all’inizio del nostro pezzo, “Arbitro batte Carrarese 2-0”, perché Scoditti di Bologna ne fece davvero di tutti i colori, ma soprattutto ignorò la segnalazione di fuorigioco del guardalinee in occasione del primo gol degli umbri, segnato dall’ex di turno Turchetta con la difesa e il portiere immobili perché appunto era stata alzata la bandierina. In tanti anni, mai vista una cosa simile. Per non parlare delle due espulsioni che azzopparono gli azzurri protesi alla ricerca del pareggio (il raddoppio dei rossoblù umbri arrivò al quinto minuto di recupero).
Queste le formazioni.
GUBBIO (4-4-2): Fabbri; De Pascale, Bruni, Giacometti, Amadio; Coresi (12’ st Maisto), Sandreani, Zebi, Turchetta (21’ st Biroloini); Spagnolli (41’ st Ferrari), Cipolla. A disp. Giustolisi, Antonazzo, Gaggiotti, Orocini. All. Cannito.
CARRARESE (5-3-2): Bremec; Raggi (41’ st Laner), Mandorlini, Bellotti, Castorina, Micco; Langone (1’ st Mariotti), Agazzone, Consumi; Sanguinetti (45’ st Magnani), Di Fiandra. A disp. Pinna, Battaglia, Fusco. All. Baroni.
ARBITRO: Scoditti di Bologna.
RETI: nel pt al 42’ Turchetta; nel st al 50’ Ferrari.
NOTE: Spettatori 1.300 circa, incasso 7.911 euro. Espulsi nel s.t. al 34’ Castorina, 40’ Agazzone. Ammoniti Cipolla, Biroloni, Castorina, Agazzone. Angoli 6-0 per la Carrarese. (m.b.)
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