Il presidio
Carrarese, quasi ultima chiamata con la Paganese è vietato fallire
Ingresso a un euro in tutti i settori tranne la tribuna per favorire l’afflusso di un grande pubblico Mister Ivo Iaconi recupera Makinwa e Malatesta e quindi potrebbe lanciare il modulo 4-4-2
CARRARA. Seconda gara interna consecutiva per la Carrarese. Dopo il Perugia, gli azzurri oggi pomeriggio affronteranno la Paganese per un incontro senza appello.
Ormai mancano sette giornate al termine della regular season e se la Carrarese vuole continuare a coltivare sogni salvezza, questo pomeriggio dovrà tornare a vincere. Servono solo i tre punti, quindi con la Paganese sarà vietato sbagliare.
Oggi la squadra si giocherà tantissimo ed è per questo che la società ha ridotto a 1 euro il costo dei biglietti per Curva, Rettilineo e Gradinata. Un gesto di avvicinamento ai tifosi, proprio per avere dagli spalti il massimo dell'incitamento. Spesso in passato il pubblico dello stadio dei Marmi ha saputo trascinare i suoi giocatori: oggi la speranza di tutti è di poter riassaporare almeno in parte l'atmosfera di un tempo.
L'imperativo resta quello di abbandonare al più presto l'ultima posizione e non perdere il treno composto da Sorrento e Barletta.
Ricordiamo ancora che, secondo regolamento, retrocedendo direttamente, se il distacco dalla penultima posizione fosse superiore ai 5 punti, la Carrarese dovrebbe rinunciare al 30% dei contributi federali (quelli relativi al minutaggio). In ogni caso perdere i playout equivarrebbe ad un -20% sulla somma totale dei contributi. Insomma, una retrocessione in C2, oltretutto in questo momento di svolta per la Lega Pro, rappresenterebbe un danno importante per la società di piazza Vittorio Veneto, non solo dal punto di vista meramente sportivo, ma anche economico.
La squadra. La Carrarese ritrova Stephen Makinwa e Simone Malatesta. Probabile che mister Iaconi abbandoni il 4-1-4-1 delle ultime settimane per affidarsi al 4-4-2 con Makinwa a fare reparto offensivo con uno fra Merini e Malatesta. Sta meglio anche il capitano Corrent che però dovrebbe partire dalla panchina. Al suo posto Iaconi dovrebbe preferire Belcastro, collocato in mezzo al campo al fianco di Pestrin. In difesa torna titolare Anzalone.
Poche chance di vedere in campo Juan Cruz, dolorante ad una caviglia.
Non ce la fanno sicuramente Melucci (elongazione alla coscia destra) e Venitucci (pubalgia). Il giovane difensore della Berretti, Battistini, potrebbe essere convocato per la panchina. Al di là di chi andrà in campo, è chiaro che la squadra dovrà dare ancora qualcosa in più rispetto alle ultime uscite. Nel 2003, sette sconfitte e un solo successo dicono tutto, e il 2012 si era chiuso con lo stop di Latina. La Paganese non è il Perugia, però sarebbe un gravissimo errore sottovalutarla, tanto più che sta cercando di evitare i playout e raggiungere la salvezza diretta, dall’alto dei suoi 27 punti (rispetto asi 13 della Carrarese). Insomma, servirà una grande partita degli azzurri.
Qui Paganese. Squalificato Scarpa, torna invece a disposizione Ciarcià. Non ancora pronti Neglia e Agresta. Romano è febbricitante. Incerto l'impiego di Fernandez. che non si è allenato. Torna anche Romondini.
Probabili formazioni.
CARRARESE (4-4-2): Piscitelli; Lanzoni, Benassi, Anzalone, Vannucci; Orlandi, Belcastro, Pestrin, Mancuso; Merini, Makinwa. A disp.: Cicioni, Bregliano, Battistini, Margiotta, Ciciretti, Corrent, Malatesta. All.: Iaconi.
PAGANESE (3-5-2): Marruocco; Fusco, Pepe, Calvarese; Ciarcià, Soligo, Romondini, Franco, Nunzella; Fava Passaro, Tortori. A disp.: Robertiello, Caturano, Girardi, Lulli, Pastore, Fernandez, Perrotta. All. Grassadonia.
ARBITRO: Davide Ghersini di Genova.
Luca Santoni
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