Il presidio
L’avventura tedesca del gruppo Vespa club
MASSA. Un’altra avventura per il Vespa Club Massa. Nei giorni scorsi sei temerari vespisti in sella alle rispettive due ruote sono partiti in direzione Germania per un viaggio suggestivo e ricco di...
MASSA. Un’altra avventura per il Vespa Club Massa. Nei giorni scorsi sei temerari vespisti in sella alle rispettive due ruote sono partiti in direzione Germania per un viaggio suggestivo e ricco di divertenti episodi che hanno caratterizzato il percorso del presidente Andrea Angelotti assieme a Nicola Manfredi, Giovanni Becciu, Mario Conti, Mirco Pitanti e Massimo Petracci. Con l’obiettivo di non mancare allo storico raduno denominato “Elefantentreffen”, una tre giorni dedicata agli amanti di tutto ciò che comprende le due ruote motorizzate che si svolge a fine gennaio nella foresta di Loh Thurmansbang-Solla, i vespisti apuani si sono cimentati in tre giorni di viaggio attraverso i percorsi più tortuosi e fiabeschi, caratterizzati da continue pause culinarie e interventi meccanici ai mezzi in difficoltà, sfidando maltempo e temperature rigide. Davvero un’avventura che solo gli appassionati della mitica Vespa possono accogliere con spensieratezza ed entusiasmo da condividere con altri centauri provenienti un po’ da tutta Europa che si ritrovano nella cosiddetta “Buca dell’urlo”, ovvero, lo spazio dedicato agli accampamenti dove trascorrere alcune ore in compagnia con un sottofondo di lamenti di ogni tipo dei partecipanti, alle prese con il freddo e i dolori figli dei migliaia di chilometri trascorsi in sella. Dopo la grigliata generale e l’acquisto di ricordi commemorativi l’evento, in molti non hanno tralasciato la pista ovale dove scorrazzare nel fango con i propri mezzi, prima di accamparsi tra gli alberi riparandosi da neve e acqua gelida. Dopo aver mangiato e bevuto a notte tarda i vespisti massesi, stante la defezione di un mezzo recuperato con l’aiuto di un furgone tedesco, sono ripartiti il giorno seguente verso il Belpaese dove, dopo giorni di neve e gelo, sono stati accolti da un cielo soleggiato. L’arrivo a Massa non è stato altro che un nuovo punto di partenza per il prossimo giretto fuori porta, come amano definire le loro avventure gli appassionati del Vespa Club Massa. (a.t.)
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