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Azzurri al lavoro ma il bomber Makinwa non è ancora al top
L’attaccante sta svolgendo allenamento differenziato Di Costanzo: troppo importante averlo contro il Frosinone
CARRARA. Non c’è sosta per il gruppo azzurro. Il “martello” Di Costanzo già da ieri ha riportato i ragazzi ad allenarsi, sottraendoli dalle tavole imbandite delle proprie famiglie.
«Una seduta necessaria per smaltire le calorie in eccesso dei fasti natalizi -spiega il mister- quello di ieri un allenamento più atletico che tattico. I ragazzi comunque da veri professionisti non hanno ecceduto a tavola e si sono dimostrati subito in buona condizione».
Lavoro differenziato invece per Stephen Makinwa. L’attaccante nigeriano infatti «non ha ancora smaltito il fastidio muscolare che lo tiene lontano dal campo ormai da diverse settimane. Non abbiamo voluto rischiarlo anche a Latina, è troppo importante per noi riaverlo nel match col Frosinone».
Intanto si allenano in gruppo i neo arrivati Anzalone e Popa: «Per Fabrizio è tutto più semplice, praticamente Carrara è casa sua. Adrian invece avrà bisogno di un po’ più di tempo per ambientarsi, non parla italiano ma è un problema che si risolverà in fretta».
Precisando che per il capitolo mercato l’ultima parola spetta alla dirigenza, il mister Di Costanzo si dice soddisfatto degli ultimi due arrivi, ma precisa: «La nostra esigenza è soprattutto quella di rafforzare le corsie, in particolare la parte alta di destra. Cerchiamo giovani di sicuro affidamento».
Come abbiamo spiegato ieri, una delle piste è quella che porta a Spinazzola, ex Juve.
Arrivata la punta di diamante Makinwa e trovata una validissima spalla del nigeriano in Leonardo Mancuso, il tecnico non nasconde però un probabile rinforzo in attacco: «Anche a Latina ci siamo ritrovati purtroppo con un solo attaccante a disposizione, Mancuso. Valutate le garanzie che ci offrono i nostri attaccanti al momento indisponibili (Merini e Malatesta), valuteremo di comune accordo con la società se rinforzare ulteriormente il reparto offensivo».
Il pensiero del mister è comunque già rivolto alla ripartenza del campionato il 6 gennaio, «dalla partita col Frosinone ci attendono quindici finali».
Non una frase retorica ma la pura realtà per gli azzurri che solo con questa mentalità potranno salvare una stagione così travagliata.
Domani intanto alla “Covetta” il test match con la San Marco Avenza del bomber Arzelà alle ore 15. Una partita utile questa per Di Costanzo che proverà per la prima volta i neo arrivati rinforzi, per la difesa Anzalone e per il centrocampo Popa.
Anche sulla base di eventuali nuovi arrivi, sarà poi interessante capire su quale modulo tattico insisterà il tecnico azzurro per dare la rincorsa alla salvezza. Ovvero, se insisterà con il 3-4-2-1 degli ultimi tempi, oppure se proverà ad imporstare il 4-4-2 che aveva in mente all’inizio e che poi, per problemi sugli esterni e l’indisponibilità di Merini e Malatesta ha dovuto abbadonare.
Un’idea si potrà già avere dalla amichevole di domani alla Covetta.
Saverio Beghè
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