Marino è come Vitaliano Il nuovo condor vola alto
Dopo la tripletta di sabato Taddeucci è sempre più nel cuore dei tifosi bianconeri C’è chi lo paragona al mitico Bonuccelli. Lui fa il modesto: «Merito dei compagni»
MASSA. Ricorda un certo Vitaliano Bonuccelli sia per movenze che per prolificità. Con la sontuosa tripletta rifilata al Fidenza ha già raggiunto quota dieci in classifica marcatori (e pensare che quattro partite le ha saltate per squalifica) e tutto lascia pensare che di reti ne segnerà ancora molte.
Uno dei protagonisti assoluti di questa Massese schiacciasassi (cinque vittorie consecutive con quattordici reti segnate e solo due subìte) ha il volto di Marino Taddeucci, nuovo “condor” dai colori zebrati. «Ho già raggiunto il mio obiettivo di inizio stagione che era quello di andare in doppia cifra – ha detto Taddeucci al termine della gara con il Fidenza – e se sono riuscito a segnare tre gol in questa partita gran parte del merito va ai compagni che mi hanno fatto assist eccellenti». Scettici o meno, che piaccia o no la Massese in questo momento è la squadra più in forma del girone, capace di irrompere con forza in zona play off e… chissà.
«Il girone di andata dice dove le squadre, grossomodo, possono arrivare – ha aggiunto il bomber zebrato – e la Massese può certamente puntare ad arrivare tra le primissime. Poco tempo fa avevo detto che l’obiettivo era girare a ventiquattro punti invece ne abbiamo fatti trenta e, a questo punto, guardiamo avanti e non pensiamo più alla salvezza che era il nostro primo obiettivo. Pensiamo a salire ancora».
Già, la Massese è partita sottovoce, a fari spenti, con molta umiltà, senza proclami fuori luogo dopo la promozione ottenuta nella scorsa stagione. Ma le speranze di una piazza importante sono via via cresciute: dopo un inizio altalenante alla maniera della tela di Penelope, nell’ultimo mese la consapevolezza di ottenere qualcosa di importante si è cementata nell’intero universo bianconero. ""Pensiamo partita per partita – ha ribadito Taddeucci – e soprattutto dobbiamo scendere in campo sempre per vincere perché la classifica ce lo impone. Guardiamo avanti senza problemi». La Massese è un collettivo ben oliato, rodato alla perfezione da un tecnico del valore di Fabrizio Tazzioli che fa del 4 – 2 – 3 – 1 il suo mantra calcistico. Il mercato invernale non ha fatto altro che puntellare una rosa competitiva che sarà definitivamente completata a gennaio con l’arrivo di un paio di giovani di prospettiva.
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
