Il Tirreno

Prima gli striscioni contro, poi la gioia in curva

Prima gli striscioni contro, poi la gioia in curva

La tifoseria azzurra ha sostenuto a lungo e incitato gli azzurri, trascinandoli anche nei momenti no

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CARRARA. Prima gli striscioni di contestazione, poi la gioia e l'applauso per tutti i ragazzi.

La domenica della Curva Nord è partita con i soliti cori di sprono alla squadra azzurra, su tutti il classico “Tirate fuori i c...”.

Appesi due striscioni, uno con la scritta Meritateci e l'altro Federico Dimettiti. Bersaglio della critica quindi è sempre il direttore sportivo azzurro, a cui i tifosi rimproverano l'aver allestito una squadra non all'altezza. Ma ben presto si è visto che la squadra in campo c'era e allora sono partiti i cori di sostegno. Boato al gol di Mancuso, giunto a fine primo tempo e da lì sempre cori più forti a sostegno dei ragazzi. Ma il gol di Evacuo spegneva l'entusiasmo, e il palo di Mazzeo faceva venire i brividi a tutto lo stadio. Ma proprio sul finale Mancuso, con la sua prodezza faceva esplodere tutto lo stadio arringato come sempre dallo speaker. Da lì in poi negli ultimi due minuti il Dei Marmi era un'autentica bolgia, tutti in piedi a gridare il nome di Mancuso, e infine l'esplosione generale al fischio finale. Azzurri, con mister Di Costanzo tutti sotto la curva a prendere il giusto applauso degli ultras, poi sotto la Gradinata Baffo, anch'essa protagonista con un tifo incessante e infine sotto la tribuna, che finalmente si è dimostratra unita nel sostenere la squadra. Grande arrabbiatura sul volto dei dirigenti della Nocerina che lamentano un fallo precedente a centrocampo sul gol vittoria di Mancuso. Nutrita invece la presenza in Curva Sud dei tifosi molossi con almeno 200 unità, festanti dopo il gol di Evacuo, ma letteralmente ammutoliti al gol di Mancuso. Presente allo stadio il nuovo arrivo azzurro Adrian Popa e anche Diego Vannucci. Tutta Carrara sportiva spera in un suo ritorno.

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