Carrarese, in amichevole un tris beneaugurante
A Pietrasanta vanno a segno Corrent, Belcastro e Mancuso, Piscitelli in forse Contro la Nocerina lo spauracchio sarà il bomber ex Spezia Evacuo
CARRARA. Prosegue la marcia di avvicinamento della Carrarese all’incontro di domenica, l’ultimo del girone d’andata ai Marmi, contro la Nocerina dello spauracchio Evacuo, un vero lusso per la categoria. Nell’amichevole di Pietrasanta, la squadra azzurra si è ben disimpegnata, al di là della vittoria per 3-1 con reti di Corrent (inserimento da dietro), Belcastro (sulla respinta del portiere) e Mancuso (uno contro uno). Ancora indisponibile Piscitelli, in forse per domenica, non al top anche Makinwa, che però in questo momento è irrinunciabile. Mancano due partite difficilissime ed è fondamentale fare punti. Il mister ha un po’ mischiato le carte, l’impressione è che si vada alla conferma del 4-2-3-1.
Osserva capitan Corrent: «Vogliamo cercare di dare ulteriore continuità ai risultati positivi, la reazione caratteriale che abbiamo mostrato per tre volte di fila significa che la squadra ha voglia di lottare e di risalire. Sappiamo - aggiunge - che chiudiamo il girone contro due squadre di altissima classifica, ma sappiamo anche che in una partita secca si può giocare con chiunque». Resta il fardello delle sei sconfitte iniziali: «Proprio così, il girone poi non ci ha aiutato, è più difficile e equilibrato dell’altro, però pur con le difficoltà e le lacune che evidentemente ci sono, abbiamo dimostrato di essere una squadra che vuole migliorare, che va sempre a combattere e battagliare. Sono ancora convinto che possiamo uscire dalle sabbie mobili e risalire. Adesso, l’unica possibilità è di sbagliare il meno possibile, non dobbiamo cercare alibi, ma andare avanti e dare di più ogni domenica, il 100 per cento non basta, in questi casi».
Mister Nello Di Costanzo è alle prese con vari acciacchi, come detto: da Piscitelli a Makinwa a Tognoni, oltre ovviamente alle assenze di lungo corso di Merini, Malatesta e De Paola. Il nodo, dopo tre partite di fila in cui la Carrarese ha sempre dovuto inseguire (Gubbio, Catanzaro e Barletta) è migliorare l’approccio alla partita: «Come applicazione - osserva il mister - siamo tutti molto concentrati, e consapevoli che da qui a Natale abbiamo bisogno di punti, a scapito dei fronzoli c’è bisogno di pragmaticità; ripeto, in allenamento come nella partitella i miei si applicano con grande attenzione, per capire cosa succederà in partita però bisogna davvero solo aspettare la domenica. Noi lavoriamo, insistiamo sui particolari, poi ti succede una cosa come il cross di domenica che diventa una rete da “Mai dire gol”. Il concetto - prosegue - è che dobbiamo lavorare per poter essere accorti dal fischio d’inizio; è lì che bisogna invertire la rotta, perché poi la squadra ha mostrato di essere in grado di non mollare, e oltre tutto, quando reagiamo, lo facciamo con equilibrio, con lucidità, determinazione, senza prendere altri gol. Insomma - conclude - la squadra è sempre viva, temperamento ne ha, bisogna cercare di partire meglio e crederci».
La Nocerina non avrà per squalifica la spalla abituale di Evacuo, quel Negro ex Celano vecchio pallino di Nelso Ricci, ma il possente attaccante ex Spezia le sue due reti le ha segnate quando Negro era già uscito: insomma, per Melucci e Benassi sarà davvero una domenica di superlavoro, ma tutti gli azzurri dovranno essere al top per tagliare i rifornimenti all’attaccante e provare ugualmente a colpire la squadra campana. (m.b.)
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