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Carrarese incerottata ma obbligata a vincere

Carrarese incerottata ma obbligata a vincere

Scontro diretto con il Catanzaro, sette le assenze fra gli azzurri Mister Di Costanzo: so che i giovani sono pronti per una partita importante

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CARRARA. Sarà una Carrarese incerottata quella che oggi (ore 14,30) affronterà il Catanzaro allo stadio dei Marmi. Di Costanzo avrà pochi margini di manovra nella scelta dell'undici di partenza a causa delle numerose assenze. Sono sette i giocatori non disponibili: gli squalificati Belcastro, Benassi e Pestrin ai quali vanno aggiunti gli infortunati Orlandi, De Paola, Merini e Bagnai. Un bel problema per il tecnico costretto a convocare anche i due giovanotti della Berretti, Battistini e Dell'Ovo. Tutto sembra indirizzare verso il 4-4-2 come modulo di partenza. Scontato il ritorno da titolare di Alcibiade al centro della difesa. Il baby Tognoni potrebbe essere rilanciato sulla fascia destra, col dirottamento di Venitucci in mezzo al campo al fianco di Corrent. A sinistra confermato Mancuso. In avanti fiducia al tandem Malatesta-Makinwa. Il rientrante Cicioni si giocherà con Begotti il posto in panchina da secondo portiere. Corticchia è ok dopo due settimane di stop, ma potrebbe finire in tribuna. «Non mi sento assolutamente preoccupato», commenta Nello Di Costanzo, riguardo proprio alle tante pedine mancanti nel suo scacchiere. «I giocatori che andranno in campo, anche se giovani, ci metteranno il massimo impegno. Certo, così tante assenze non sono uno scherzo per una squadra come la nostra. Qualche problema c'è, ma abbiamo lavorato bene. I giovani che andranno in campo, ci metteranno il cuore, per dare un segnale a noi, che da qui a gennaio dovremo fare delle considerazioni complessive, ma anche per dare un segno tangibile alla tifoseria del loro attaccamento alla maglia». Il tecnico fa riferimento ad un incontro svoltosi ieri fra lo stesso Di Costanzo, il capitano Corrent, rappresentati della dirigenza e una parte della tifoseria della Curva Nord. «Ho voluto io stesso questo incontro – rivela il mister – per confrontarci e ribadire alcuni concetti. Ovviamente non si può stabilire a priori il risultato delle partite, ma sicuramente il nostro impegno in campo sarà massimale dal primo all'ultimo minuto. Allo stesso tempo abbiamo bisogno del sostegno e dell'incoraggiamento dei nostri tifosi per tutto il campionato, che sarà di sofferenza fino alla fine, ma ancora di più in questo momento particolare, dove alle difficoltà oggettive, che tutti conosciamo, si sono aggiunte parecchie assenze importanti». Di Costanzo passa poi a parlare della partita vera e propria: «Siamo carichi al punto giusto. La squadra ha lavorato bene nonostante i grandi disagi dovuti all'alluvione che ci ha condizionati negli allenamenti, costringendoci a spostamenti. Da parte dei giocatori ho visto grande disponibilità al sacrificio. E' uno scontro diretto, ma per noi ogni partita è un'opportunità per fare punti e cercare di risalire la china. Il Catanzaro poi è una squadra che negli ultimi tempi ha dimostrato di valere l'alta classifica, perché ha colto dei risultati importanti».

Qui Catanzaro. I giallorossi non potranno schierare Pisseri e Quadri, entrambi squalificati, oltre a Carboni e Masini infortunati. Fra i pali ritornerà Faraon. In difesa Sirignano riprenderà il suo posto da centrale. Maisto è favorito su D'Alessandro per sostituire Quadri. Confermato il duo d'attacco composto da Russotto (ex di turno assieme a Mariotti) e Fioretti.

Luca Santoni

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