Hockey, Carispezia sfata il tabù Breganze
Al Polivalente di Sarzana la squadra di Cupisti si impone dopo una gara tiratissima per 7-6
SARZANA. Nella serie A di hockey, il Carispezia Hockey Sarzana sfata il tabù Breganze, veneti battuti al Centro polivalente.
I rossoneri, trascinati da un Corona Simone e da uno Squeo (autore di una tripletta) strepitosi, da un Borsi in grande crescita, dalla sicurezza di Sterpini, dall’estro di Gomez e dall’apporto fondamentale di capitan De Rinaldis e di Pistelli e Di Donato utilizzati da mister Cupisti, hanno giocato alla grande conquistando una vittoria insperata alla vigilia. (nella foto l’esultanza dopo la prima rete di Squeo)
CARISPEZIA HOCKEY SARZANA – FAIZANE’ LANARO BREGANZE 7 – 6 (3 - 3)
CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Garofalo), Di Donato, Squeo (3), Pistelli, Sterpini (1), Gomez (1), De Rinaldis, Fioravanti, Borsi (2). Allenatore: Alessandro Cupisti.
FAIZANE’ LANARO BREGANZE : Nicoletti (Bonatto), Pallares (1), Dal Santo, Panizza, Garcia Landa (1) , Romero A. (1), Ghirardello (1), Peripolli (2), Dal Monte. Allenatore: Gaetano Marozin.
Arbitri: Ferrari (Lu), Rotelli (Lu), ausiliario Giannini (Lu).
Il cielo è sempre più blu al Vecchio Mercato di Sarzana, mai le note di Rino Gaetano sono state così appropriate come in questa serata, quando si è giocata una partita d’altri tempi ed il Breganze si è dovuto inchinare davanti ad un Carispezia spettacolare. Se il pubblico si aspettava un Sarzana sulla difensiva di fronte allo squadrone veneto si sbagliava di grosso, Alessandro Cupisti ha affrontato la forte squadra di Marozin a viso aperto, ribattendo colpo su colpo ad ogni attacco della formazione ospite: ne è scaturita una partita che ha infiammato tutto il numeroso pubblico che il suono della sirena finale ha fatto esplodere in un urlo di gioia, applaudendo la squadra che festeggiava sotto la curva “Gabriele Milani”, il sesto uomo in pista per tutta la gara. Con la vittoria si è sfatato così il tabù Breganze, squadra che il Sarzana non aveva mai battuto nelle tre stagioni disputate nella massima serie. «Queste partite fanno male ai deboli di cuore - il presidente Maurizio Corona esordisce così al termine della gara – non sono riuscito a vedere gli ultimi tre minuti, tanto era alta la tensione, ringrazio il pubblico anche questa sera encomiabile, voglio abbracciare i ragazzi della curva “Gabriele Milani” ci hanno spinti nei momenti difficili della partita e sono stati veramente il sesto uomo in pista».
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