Melucci più vicino, Bongiovanni in prova Makinwa si raffredda
Carrarese, Di Costanzo pensa al modulo 4-2-3-1 Intanto nel Gubbio si ferma l’attaccante Caccavallo
CARRARA. La Carrarese che si appresta ad affrontare domenica il Gubbio davanti al pubblico del “dei Marmi”, ha le sembianze di un cantiere in corso. La vittoria sul Prato, come aveva fatto da subito intendere Di Costanzo, altro non era che un piccolo gradino di una scalata verso la salvezza sempre più irta e impegnativa. Le due sconfitte consecutive esterne contro Perugia e Paganese hanno subito fatto riemergere in superficie quelle crepe, che sin da inizio stagione hanno caratterizzato la disastrosa stagione azzurra: difesa colabrodo e attacco sterile.
La società azzurra allora ha da subito azionato il proprio mercato in entrata: vicinissima la firma del centrale Melucci (da diverse settimane in prova a Luni), in attacco la voce Makinwa, proprio mentre sembrava sempre più forte, viene smentita in serata dal procuratore Silvano Martina: «Non se ne farà nulla». Che sia solo un espediente per arrivare a un compromesso fra domanda e offerta?
Le prossime ore saranno decisive. Intanto si è allenato col gruppo anche Liborio Bongiovanni, ex Siracusa, che sarà valutato come un’alternativa per la fascia sinistra azzurra. Se qualcosa c’è da fare, sicuramente va fatto subito.
Intanto a Luni, l’allenamento di ieri ha messo in mostra una squadra vogliosa di fare bene a partire dall’impegno casalingo col Gubbio.
Mister Di Costanzo chiede ai suoi quella grinta e voglia di vincere che si è notata nel secondo tempo con la Paganese, magari con quel pizzico in più di personalità nel tentare la conclusione. Ecco perché oltre alla parte fisica e tattica oggi Di Costanzo ha stimolato i ragazzi con esercizi destinati alle conclusioni a rete. L’allenatore ha varato inoltre un probabile nuovo assetto tattico, caratterizzato da una punta unica (4-2-3-1?). Probabilmente questo nuovo modulo verrà perfezionato nell’allenamento odierno, quando gli azzurri effettueranno una partitella interna per decidere eventuali cambi di schieramento. Lavoro a parte per Matteo Merini, ancora acciaccato, mentre Amato Ciciretti sembra aver smaltito bene la contusione alla caviglia che lo tormentava da qualche giorno. Sempre in gruppo Daniele Ficagna, che recuperato del tutto dall’infortunio, sembra aver ritrovato anche una certa serenità. Che sia lui alla fine un altro rinforzo?
Qui Gubbio. Se il tecnico Andrea Sottil sottolinea come i suoi ragazzi stiamo migliorando di partita in partita, l’allenatore umbro dovrà domenica saper sopperire a due probabili assenze. Umberto Nappello e Giuseppe Caccavallo si sono sottoposti infatti ad ecografia per valutare l'entità degli infortuni patiti domenica scorsa nella gara casalinga vinta 2 a 1 contro il Viareggio. Per entrambi i giocatori sono state riscontrate lievissimi stiramenti di primo grado, che richiedono riposo e lavoro differenziato. Mentre Nappello stringerà i denti per recuperare, l’assenza del bomber Caccavallo è pressoché certa, con uno stop previsto di almeno dieci giorni. (s.b.)
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