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Quando le zebre beffarono gli estensi nella corsa alla serie B

Quando le zebre beffarono gli estensi nella corsa alla serie B

MASSA. La Massese ritrova la Spal sul suo cammino. L’occasione giusta per parlare con Francesco Zana, unico atleta rimasto a Massa, che ha partecipato alla storica promozione in serie B nello...

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MASSA. La Massese ritrova la Spal sul suo cammino. L’occasione giusta per parlare con Francesco Zana, unico atleta rimasto a Massa, che ha partecipato alla storica promozione in serie B nello splendido testa a testa con la Spal del campionato 1969-70. «Fu una stagione speciale e spettacolare - confessa oggi l’ex difensore centrale - dove iniziammo il campionato con diverse incognite, anche se nella stagione precedente avevamo sfiorato la promozione arrivando secondi dietro all'Arezzo. Allora era C unica e una sola promozione. Le incognite erano date dal fatto che rispetto al campionato precedente ci furono diversi cambiamenti, andarono via il tecnico Pinardi che si portò via il pilastro Sergio Castelletti, poi il portiere dei record Trevisan e Pasqualotto. Arrivarono l'allenatore che aveva già lasciato uno splendido ricordo in precedenza come tecnico-giocatore, Cesare Meucci, il portiere Formisano dal Napoli, Persico dall'Empoli e un paio di attaccanti sconosciuti dai dilettanti del sud, Gesualdo Albanese e Giuseppe Fichera. Questi ultimi insieme a Mario Menconi formarono un attacco delle meraviglie e a sorprendere tutti, città, dirigenti e avversari segnando a ripetizione».

Ma anche gli altri reparti non scherzavano? «È vero - riprende Zana - la difesa venne perfezionata in corso con l'innesto a novembre del compianto Gianpiero Viale, ma quello che sorprese tutto fu il nostro nuovo gioco, precursore del futuro gioco olandese. In pratica tutti giocavano con tre difensori ed il libero alle spalle, poi quattro centrocampisti e due attaccanti. Noi partimmo cosi ma durante la gara ci trasformavamo in 4-2-4 con i due terzini che attaccavano ( ed infatti Palù realizzò 10 reti e Galassin 3) la stessa cosa facevano gli esterni Colombo ed Albanese, in avanti quei due ( Fichera e Menconi ) facevano impazzire le difese».

Insomma, la Spal evoca bei ricordi ai piedi delle Apuane. Adesso però è un'altra storia, che vincerà oggi pomeriggio secondo Zana e soprattutto il campionato?«Penso che se oggi la Massese troverà la sua tranquillità - ammette il tecnico che ora guida gli Allievi della Massese- che forse gli è mancata a Camaiore riuscirà a vincere, sappiamo che non esistono partite facili, che spesso i risultati dipendono da singoli episodi che cambiano il volto di una gara. Poi nel calcio non ci sono mai riprove, a Camaiore è stato merito dei locali o demerito dei bianconeri?».

Aldo Antola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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