Corrent: sosta utile dobbiamo migliorare
E intanto prosegue, nell’ambito dell’iniziativa “Alunni allo stadio”, la visita dei giocatori alle scuole: domani saranno a Saffi, Marconi e Carducci
CARRARA. Continua senza sosta il grande lavoro di mister Nello di Costanzo in quel di Luni. L'allenatore azzurro infatti sta lavorando su due fronti per migliorare la posizione di classifica della Carrarese.
Il primo è sicuramente l'aspetto fisico: lo abbiamo detto più volte, questa squadra appare a corto di preparazione. Ecco perché il tecnico campano, laureato in scienze motorie dovrà far sì che in queste due settimane senza partite, che la Carrarese possa reggere sul piano fisico contro gli avversari, perché, specie in trasferta, senza la giusta condizione si rischiano figuracce.
Il secondo è chiaramente l'aspetto del gioco: è chiaro che la manovra degli azzurri non è ancora fluida e per questo il lavoro tattico dovrà essere approfondito parecchio.
Ma Di Costanzo la sua prima vittoria personale l'ha già ottenuta: in dieci giorni è riuscito a dare un'identità caratteriale alla sua Carrarese, che prima di Prato appariva come un paziente depresso in balia degli eventi. Ma il lavoro, come detto in precedenza, resta lungo, come fa capire pure il capitano Nicola Corrent. «Questa sosta - afferma - casca molto bene perché ci permette di lavorare su più fronti e soprattutto di conoscere meglio anche i metodi del mister, visto che sono solo dodici giorni che ci alleniamo con lui. C'è poi da preparare una gara difficilissima come quella di Perugia dove siamo chiamati a fare una grande prestazione contro una squadra che ambisce alla promozione diretta. Con il Prato è giunta una vittoria utile sotto diversi punti di vista, ma non dobbiamo illuderci: va bene il fatto che la squadra ci ha messo carattere dal primo all'ultimo minuto e la vittoria è giunta grazie a quello, ma permangono diversi aspetti su cui tocca migliorare. Sicuramente c'è da mettere un po' di benzina nelle gambe e poi c'è da migliorare e di netto la manovra. Non siamo ancora fluidi e sbagliamo diverse situazioni. Se vogliamo salvarci serve sì il carattere visto contro il Prato, ma non basta».
Al capitano azzurro chiediamo anche una battuta sul suo grande amico Roberto De Zerbi, da alcuni giorni in trattativa con gli azzurri: «Con Roberto - afferma - c'è un'amicizia vera da lunga data, che va al di là del campo da gioco. Ci sentiamo spesso, non solo perché ora c'è questa trattativa. Domenica al termine della gara mi ha chiamato e ha voluto sapere della partita. Uno come lui farebbe comodo a diverse squadre. Dovrà comunque essere il mister, che non è certo uno sprovveduto, a capire se De Zerbi può realmente far comodo a questa squadra. L'importante è che chiunque arrivi sappia calarsi fin da subito in una situazione come la nostra e si metta a lavorare con grande impegno».
Nel frattempo va avanti la bellissima iniziativa Alunni allo Stadio, promossa dalla Carrarese Calcio, nelle figure di Mike David Burkhard e Giacomo Timbro, in collaborazione con il Comune di Carrara - assessore Giovanna Bernardini e con la Gradinata Baffo. Domani mattina infatti tre giocatori azzurri faranno visita alle scuole elementari Aurelio Saffi e Guglielmo Marconi di Carrara e alla scuola media Carducci Tenerani sempre di Carrara.
Luca Bardini
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