Il Tirreno

Azzurri con il Prato, derby per ripartire

Azzurri con il Prato, derby per ripartire

Nello Di Costanzo è realista: un 4-4-2 compatto per iniziare a mettere qualche mattoncino nel cammino salvezza

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una partita che vale tanto, non decisiva, ma sicuramente importantissima.

Come abbiamo già auspicato nei giorni scorsi, Carrarese-Prato (inizio ore 15) potrebbe essere la gara della svolta per gli azzurri. Certo, i lanieri si presentano col vento in poppa dopo due vittorie consecutive contro Sorrento e Paganese, ma la Carrarese ha il dovere di reagire e poi da qualche parte bisognerà pur cominciare a fare punti.

In settimana c'è stato un confronto tra tifosi e squadra finalizzatoa stimolare il gruppo, a dare coraggio ai ragazzi.

La speranza di tutti è che la cura Di Costanzo inizi già a fare vedere i suoi effetti, almeno con una reazione d'orgoglio del gruppo. Contro il Prato la Carrarese si schiererà con un 4-4-2 più coperto e compatto rispetto al passato. In difesa Corticchia dovrebbe vincere il ballottaggio con Bagnai, mentre a centrocampo lo squalificato Pestrin potrebbe essere sostituito da Belcastro. Le fasce saranno affidate a Orlandi e Venitucci. In attacco Mancuso favorito su Merini per fare coppia con Malatesta.

Di Costanzo: «Noi ci crediamo».

Nello Di Costanzo presenta la gara odierna. Col mister della Carrarese partiamo dai prossimi avversari del Prato, una squadra in salute, proprio come il Pisa domenica scorsa. «Si, è la verità», conferma il tecnico. «Incontriamo una squadra in forma, ma noi abbiamo l'esigenza di invertire la rotta. Dobbiamo fare la nostra partita e cercare di crescere indipendentemente dall'avversario di turno. Abbiamo rispetto del Prato, una squadra che sta facendo ottime cose, ma per noi Prato o Perugia cambia poco. Dobbiamo cercare di acquistare fiducia attraverso un risultato positivo che ci permetterebbe di prendere una bella boccata d'ossigeno e ragionare in maniera diversa sul futuro».

L'aspetto mentale? «E' un momento psicologicamente molto critico per noi», spiega Di Costanzo. «Quando sono arrivato ho trovato la squadra molto giù di morale. Non dimentichiamo poi che in questa rosa ci sono tanti giovani. Ho cercato di fare capire ai ragazzi che da questa situazione si esce solamente col lavoro. Non c'è nessun altro metodo. Ora dobbiamo mettere un mattoncino per migliorare la situazione: conquistare un risultato positivo che faccia capire ai ragazzi che, con l'impegno e i sacrifici in allenamento, si può arrivare a dei risultati. Io confido molto nel lavoro che stiamo portando avanti per dimenticare queste sconfitte e pensare al futuro. Per fortuna non siamo alla fine del campionato, quando ormai i giochi sono fatti. Di fronte a noi abbiamo ancora una lunga strada e c'è tutto il tempo per cambiare registro».

La tattica. Su questo tema mister Di Costanzo preferisce non entrare troppo nei particolari: «Ci sarà qualche cambiamento rispetto a domenica scorsa. Ogni settimana ci potranno essere variazioni e accorgimenti in base ai giocatori che riterrò più utili di volta in volta. Io mi regolo in base a ciò che vedo in settimana, alla forma e alle caratteristiche dei giocatori e poi anche in base al tipo di partita che di volta in volta andremo a fare».

E’ ovvio che dopo sei sconfitte di fila (otto con la Coppa, contando Cittadella e Reggiana), 15 gol subiti nelle ultime cinque gare, la prima emergenza è essere meno vulnerabili dietro. (l.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web