Juniores sotto tono, la Tuttocuoio se la ride
I ragazzi di Mosti sono stati protagonisti di una gara davvero brutta. Gli ospiti segnano e si difendono
MASSA. Con una prestazione sotto tono, la formazione Juniores della Massese viene sconfitta sul terreno amico dello stadio degli Oliveti, con una rete fortunosa, nella prima casalinga stagionale del campionato Nazionale da una S. M. Tuttocuoio che aveva perso in casa per uno a zero la gara d'esordio.
Mister Massimo Mosti rinunciava all'inizio a Novani che si accomodava in panchina, mentre non era del match la punta Margarita, per contro, l'allenatore neroverde Baggiani, schierava come capitano Pedamo, nato nel '92. La prima insidia la porta Pavia, al 6' con una conclusione da poco fuori area che viene deviata in angolo con un tuffo sulla sua sinistra da Fabbrini. La risposta neroverde è affidata a Hoxhas che, con una punizione d'interno destro da centrosinistra impegna Iacopini in una parata in due tempi. Al 17' triangolano Pavia ed Alberti ma il diagonale dall'interno dell'area di quest'ultimo esce sulla sinistra della porta avversaria. Due minuti dopo occasionissima per la Massese con Francini che ruba palla sull'esterna di destra, stringe verso la porta avversaria ma, invece di appoggiare in mezzo per il solissimo Alberti spara addosso a Fabbrini che gli si era parato innanzi. Al 29' grande occasione per Crocetti che da posizione favorevolissima non centra lo specchio. Subito dopo Bernardini, alla prima gara stagionale, calciava rasoterra da fuori ma Fabbrini bloccava in due tempi. Al 32', in una delle rarissime sortite offensive dei prudentissimi ospiti, Alimani entrava in area da centrosinistra, tentava per due volte la conclusione "sbucciando" la palla servendo inconsapevolmente però, al secondo tentativo Pennacchia, solissimo sul dischetto del rigore il quale di piatto destro superava il portiere apuano sulla sua sinistra.
Nella ripresa Marmugi, rientrava dagli spogliatoi con una vistosa fasciatura sulla testa. La seconda frazione si trascinava piuttosto stancamente con la Massese che nonostante l'ingresso di Novani a centrocampo ma con un Alberti "fumoso" faticava a costruire azioni ragionate. Azione molto contestata attorno al 30' allorquando Vita, lanciato in area a destra, veniva chiaramente atterrato fallosamente con una spinta da tergo ed incredibilmente veniva assegnato un angolo assolutamente inventato.
Umberto Meruzzi
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