Il Tirreno

Prima categoria, Sporting e Montignoso si sentono già belle

MASSA. Ormai ci siamo, quasi tutto l'apparato calcistico è in moto e dopo i professionisti anche i dilettanti sono pronti alla partenza. Cosi nella Prima Categoria nostrana Montignoso, Tirrenia e...

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MASSA. Ormai ci siamo, quasi tutto l'apparato calcistico è in moto e dopo i professionisti anche i dilettanti sono pronti alla partenza. Cosi nella Prima Categoria nostrana Montignoso, Tirrenia e Sporting Massese hanno iniziato a lavorare per preparare la nuova stagione.

Montignoso. La squadra del presidente Livio Grillotti è stata ricostruita per trequarti, ha cambiato tecnico e inserito elementi di esperienza, non si prefigge limiti di traguardo. «Stiamo ancora lavorando per completare l'organico - ammette il presidente Grillotti - e puntiamo ad una posizione di medio-alta classifica. Per ora abbiamo ingaggiato alla guida tecnica un giovane allenatore, Paolo Lorenzi ex Seravezza, poi in mezzo abbiamo ingaggiato l'ex Massese Simone Mazzei, Gianni Esposito e stiamo chiudendo per altri». La squadra, che ha iniziato a lavorare alla Renella dal 10 agosto ha mostrato buone cose nelle prime partitelle e ora sarà impegnata nel triangolare di Coppa Italia con Tirrenia e Sporting Massese. Prima gara il 12 settembre fra Sporting e Tirrenia, la perdente giocherà col Montignoso. Insomma, si comincerà a fare sul serio e a saggiare nla forza delle dirette concorrenti.

Sporting Massese. Anche qui cambio alla guida tecnica e Paolo Alberti è subentrato a Nardini. Silvano Mosti è diventato Direttore Generale con Marco Caribotti che è stato confermato alla presidenza. «L'obiettivo principale è salvarci, restare in prima - ammette il direttore generale Mosti - e stiamo lavorando molto per allestire una squadra giovane integrata da qualche esperto. In settimana dovremo sistemare l'organico. Puntiamo alla salvezza come partenza ma naturalmente speriamo di ottenere qualcosa di più». Anche qui quindi buone speranze di far un buon torneo. La squadra ha rinforzato la struttura dirigenziale unendosi con il Romagnano. Proprio per questo l’obiettivo dichiarato appare il minimo, in realtà i piani sono quelli di un tranquillo centro classifica e se l’appetito viene mangiando si potrà anche fare un pensierino alla zona playoff. L’importante è farlo in punta di piedi.

Tirrenia Ronchi. L'ottimo finale di campionato della scorsa stagione ha indotto la società a confermare alla guida Marco Tonelli ed a fare qualche ritocco, ringiovanendo i quadri. «Il nostro intento è di disputare un campionato più tranquillo di quello appena passato - conferma Tonelli - e abbiamo modificato un po' il gruppo. Sono arrivati molti giovani ma anche diversi elementi esperti e di categoria, come Foresti, Di Meo e Gabrielli ( ex Forte Dei Marmi) per cui siamo molto fiduciosi". Alla presidenza sono rimasti gli storici Ernesto Nicolini e Gabriele Ferro, e l'obiettivo quindi e salvezza e valorizzazione dei giovani. Intanto ieri è uscito il calendario che vede alla prima gara il Montignoso ospitare il Villa Basilica e dopo andare a Serricciolo, la Tirrenia giocherà la prima a Vorno e dopo ospiterà il Marginone mentre lo Sporting Massese andrà subito a Capezzano per ricevere alla seconda gara il Coreglia. La squadra però è pronta a tuffarsi in questa nuova avventura.

Come ogni anno le squadre apuane si troveranno di fronte sodalizi davvero forti, soprattutto i lunigianesi. la speranza, però, è di riuscire a essere protagonisti nelle zone alte della classifica. Il Montignoso, se vuole, può fare la parte del leone. Ma tocca al campo l’ultima parola.

Aldo Antola

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