Mister Sabatini: il gol proprio nel nostro momento migliore
Rammarico per la traversa di Mancuso e per il raddoppio subìto in inferiorità numerica: «Ma dobbiamo migliorare»
CITTADELLA. La Carrarese esce sconfitta dalla sfida con il Cittadella ma Carlo Sabatini, allenatore dei toscani, individua comunque alcuni aspetti positivi messi in evidenza dai suoi: «Abbiamo fatto bene la fase difensiva e non abbiamo rischiato molto sulle palle inattive - dice nel dopo-partita - certamente in alcune fasi della gara e nel primo tempo in particolare siamo apparsi un po' troppo timidi e remissivi».
La Carrarese, infatti, ha sofferto molto nel primo tempo, concedendo spesso spazi pericolosi ad un Cittadella che non ne ha saputo approfittare nella prima parte di gara: «Paradossalmete abbiamo preso gol nel nostro miglior momento - sottolinea Carlo Sabatini - ovvero pochi minuti dopo la traversa di Mancuso in apertura di secondo tempo».
Da quel momento in poi però gli apuani si sono sciolti ed hanno evidenziato buone trame di gioco costruendo un paio di occasioni che avrebbero meritato maggior fortuna (Corrent al 27' e Merini al 28' sono andati vicini al bersaglio di un soffio). La tesi è confermata dal tecnico ex Padova: «Una volta andati sotto abbiamo giocato come meglio ci riesce, gli spazi erano più larghi e alla fine abbiamo preso il secondo gol soltanto nel finale in inferiorità numerica». De Paola era infatti uscito per infortunio, a cambi esauriti.
Il giudizio sui suoi, comunque, è globalmente positivo: «Abbiamo compiuto un altro importante step e adesso dobbiamo mettere a fuoco gli errori commessi contro il Cittadella per cercare di porre rimedio: detto della fase difensiva che mi ha convinto - se si esclude qualche ingenuità commessa magari dai più giovani - dobbiamo assolutamente migliorare nell'atteggiamento. Occorre essere un po' più intraprendenti e più propositivi in avanti».
Il ritorno al “Tombolato”, dove tante volte Carlo Sabatini è tornato da allenatore del Padova, ha avuto anche stavolta un sapore particolare per il tecnico dei toscani che si affretta subito a spendere belle parole per la società veneta: «Sono stato accolto benissimo, con il Cittadella ho sempre mantenuto ottimi rapporti, ci tengo a dirlo. E' stata una emozione particolare».
Archiviata la Coppa Italia Tim (che comunque non era per forza di cose tra gli obiettivi primari del club apuano), la Carrarese adesso concentra le sue energie sull'inizio del campionato in un girone particolarmente difficile. Carlo Sabatini è carico: «Non nascondo che avremmo preferito l'altro girone (il girone A, ndc) - dice sorridendo - ma solo ed esclusivamente perché sappiamo che al Sud ci sono alcuni ambienti particolarmente caldi che di certo non facilitano la squadra che gioca in trasferta. L'aspetto agonistico con tutta sincerità mi spaventa molto meno: alla fine giochiamo a calcio e dobbiamo essere pronti ad affrontare qualsiasi avversario. Avrei preferito vincere anche in Coppa ma è una cosa normale visto che di mestiere faccio l'allenatore. Ma adesso pensiamo al campionato». Il primo impegno, come noto, sarà a Frosinone.
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