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Il Bolt del retrorunning verso Lleida per difendere il titolo mondiale

Il Bolt del retrorunning verso Lleida per difendere il titolo mondiale

CARRARA. Verso i mondiali di retrorunning (corsa all’indietro) il mondiale di retrorunning in Catalunya, in Spagna, l’atleta apuano Giorgio Brizzi vuole riconfermarsi campione mondiale nella...

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CARRARA. Verso i mondiali di retrorunning (corsa all’indietro) il mondiale di retrorunning in Catalunya, in Spagna, l’atleta apuano Giorgio Brizzi vuole riconfermarsi campione mondiale nella disciplina che a lui si addice la velocità su pista. Gli amici lo chiamamo il Bolt del retrorunning per la sua velocità.

I mondiali si svolgeranno a Lleida il 25 - 26 agosto prossimo in Catalunya a 80 km da Barcellona campione in carica. Nel 2008 vinse in Italia a Pietrasanta la specialità che preferisce le gare in pista 100-200-400 metri, per poi vincere ancora nel 2010 a Kapfemberg in Austria sempre nei 100-200-400 più la staffetta 4 x 100, 4 x 400.

Il campione apuano spiega: «Non sarà facile ripetermi perché gareggerò nella categoria sfavorevole a me dai 40 a 60 anni ma non mi preoccupo se un’atleta è allenato non deve avere paura degli avversari. Il mese di luglio mi sono allenato tutti i giorni in orari che confluivano con il mio lavoro sotto il sole cocente mentre tutti erano al mare e io stavo sul tartan del campo scuola. Voglio provarci o quantomeno arrivare sul podio, ho ancora poche settimane per prepararmi al meglio, ma sono sicuro che porterò in alto il nome dell’Italia e della mia città, Carrara che tanto amo. Un ringraziamento ai miei sponsor: Parrucchiera Lucilla, al presidente Mario Spilamberti della Uisp Valdimagra, Fabio Fava dell’agenzia A.s.i agency security investigation, la C.l.m.g. di Bernardo Pezzica, la mia ditta che mi ha dato l’opportunità di partecipare, tutti i miei amici che mi hanno sostenuto moralmente, quasi allenandosi con me», conclude Giorgio Brizzi, davvero super concentrato in vista della sfida di fine mese.

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