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Da oggi Gigi Buffon è operativo, intanto Piccini va allo Spezia

Da oggi Gigi Buffon è operativo, intanto Piccini va allo Spezia

Nelso Ricci ha preso dalla Fiorentina il forte laterale gli azzurri propongono il rinnovo a quattro “vecchi”

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CARRARA. Un’altra pedina della difesa titolare dell’anno scorso lascia ufficialmente gli azzurri. Si sapeva che Cristiano Piccini, di proprietà della Fiorentina, ben difficilmente sarbbe rimasto in Prima Divisione, categoria che gli va stretta pur avendo solo vent’anni. La squadra viola però per il momento continua a fare altre scelte per quel ruolo di laterale basso di destra, e così il mago del mercato Nelso Ricci si è subito inserito e se l’è portato a Spezia. Siamo certi che Piccini farà benissimo anche in B e che presto arriverà in A, in maglia azzurra si è sempre comportato in modo esemplare, giocando sempre con grande temperamento e personalità. Via Piccini - ma era scontato - via Vannucci, con l’opportunità di dare una svolta alla sua carriera nella A croata, in casa azzurra, ora che è rientrato anche Gigi Buffon da Medjugorie (era atteso a casa per ieri sera) già da oggi dovrebbero essero definite le cariche. Come anticipato ieri, l’organigramma dovrebbe prevedere un direttore generale con pieni poteri sulla gestione e l’indirizzo - sempre d’intesa con il proprietario Gigi Buffon, è ovvio - un amministratore unico per la parte più amministrativa, e un direttore sportivo. La Carrarese comunque non è a zero come giocatori: sappiamo che ci sono già diverse conferme (Merini, Belcastro, Giovinco, Bagnai), contratti in essere (Benassi, Orlandi, Corrent, Bregliano, Trocar), e almeno tre giovani di fatto già ingaggiati (Liviero, sostituto naturale di Vannucci, e Ruggiero, sostituto di Taddei, dalla Juve, Piscitelli al posto di Nocchi, dal Milan). Altri giovani interessanti arriveranno da Juve, Milan e Inter, grazie ai buoni uffici di Buffon, e dalla Roma, grazie al fatto che l’allenatore azzurro Carlo Sabatini è fratello del ds della Roma. E in più, a quattro colonne dell’anno scorso - Anzalone, Pacciardi, Russotto, Gaeta - la società intende proporre il rinnovo, in modo da ripartire con un organico di base in cui poter inserire al meglio quei tre-quattro giovani che possano davvero essere valorizzati senza patemi. La Carrarese è a posto con l’iscrizione, ha un’ipotesi di budget compatibile con la categoria e nessuno ha intenzione di uscire dal solco della sostenibilità. Se poi, una volta sistemato tutto, qualche imprenditore darà garanzie di voler entrare in modo costruttivo e con un sostegno garantito e continuato, allora potrà essere alzata l’asticella. Ad oggi, la priorità è un campionato dignitoso, di vetrina per i giovani, e in cui mettere le basi per costruire qualcosa di duraturo e di made in Carrara. Il capitano della Nazionale Gigi Buffon ha le idee chiare, sul piano imprenditoriale ha sicuramente esperienza - sia per la Zucchi che negli investimenti in loco come Romanina, albergo ecc. - e quindi sa bene che un progetto può reggersi solo se costruito passo dopo passo, nella chiarezza e nella trasparenza. Con questi presupposti crediamo che alla fine anche giocatori importanti accetteranno un ridimensionamento dell’ingaggio pur di far parte di questa prospettiva nel segno del calciatore simbolo dell’Italia. (m.b.)

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