Il Tirreno

La Carrarese si aggiudica il derby al Musettini

MASSA. Sul terreno del campo sportivo di Ronchi, casa dell'Acd Tirrenia, si è disputato la scorsa settimana l'epilogo del torneo Musettini per la categoria Juniores, di fronte a una bella cornice di...

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MASSA. Sul terreno del campo sportivo di Ronchi, casa dell'Acd Tirrenia, si è disputato la scorsa settimana l'epilogo del torneo Musettini per la categoria Juniores, di fronte a una bella cornice di pubblico. A contendersi il trofeo, in una finale classico dei classici, Massese e Carrarese. Uno di quei derby che si sognano fin da ragazzini, vedere quelle maglie (gialloazzurra e bianconera) davanti dà dei brividi incredibili. Ed è stato così anche questa volta.

La vittoria, con il risultato di due a zero, è andata alla formazione d'oltrefoce, più quotata, perché proveniente da un campionato "Berretti" ma la partita, nonostante la Massese abbia terminato in nove uomini è stata piuttosto equilibrata. Entrambe le formazioni mancavano di importanti elementi e schieravano molti nati nel 1995, annata riservata alla categoria Allievi. Insomma, le formazioni non erano al top.

L'inizio è di studio e le due squadre sembrano equivalersi ma ci pensa Tognoni, massese nelle fila gialloazzurre, a rompere l'equilibrio, al 24', con un rapido dribbling sulla destra dopo un'accelerazione bruciante, supera Bigini con una botta secca che s'infila sotto la traversa. La gara continua su di un sostanziale equilibrio con i ragazzi di Turi, ex allenatore della Massese, che si rendono più pericolosi in contropiede, fino al 16' della ripresa quando, dopo un ingenuo ed inutile fallo di mano volontario in area avversaria, l'arbitro Pinelli, coadiuvato da Pavone e Cecchini, ammoniva per la seconda volta Alberti e quindi lo espelleva. La reazione dei bianconeri era rabbiosa ma sconclusionata e la squadra di mister Angeloni rischiava sui contropiedi rapidi degli avversari. C’era la volontà di raddrizzare il match, ma non c’erano le idee.

Sull'ennesimo contropiede, Pucciarelli atterrava da ultimo uomo l'incontenibile Tognoni e veniva anche lui espulso: Massese in nove ed ancora più vulnerabile alla ripartenze avversarie; proprio su di una di queste, al 42', arrivava il definitivo due a zero grazie ad un tiro preciso dal limite del giovane Andreani, nell'angolino a destra di Bigini, servito in orizzontale da dritta da Lunghi.

Al termine del match, i capitani delle due formazioni sono stati premiati dal presidente provinciale della Figc Andrea Antonioli. Un modo davvero bello per chiudere un torneo e una finale che hanno regalato bei momenti a chi ha partecipato, anche soltanto da spettatore.

Umberto Meruzzi

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