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I ragazzi della Mobil Berti ancora in evidenza in tante corse
MASSA. Splendida settimana per la Berti Mobili che coglie importanti risultati con i suoi juniores malgrado la squadra sia ancora divisa, metà in toscana e l'altra in Sicilia. Per quanto riguarda la...
MASSA. Splendida settimana per la Berti Mobili che coglie importanti risultati con i suoi juniores malgrado la squadra sia ancora divisa, metà in toscana e l'altra in Sicilia. Per quanto riguarda la Toscana Nicola Campigli ha ottenuto uno splendido secondo posto sabato scorso a Mastromarco di Pistoia al Campionato Toscano, dietro al vincitore Natali e davanti al plurivittorioso Pacinotti ( già otto successi al suo attivo, compreso il Turano).
«Purtroppo Nicola è uscito dal gruppo degli inseguitori per raggiungere Natali troppo tardi - ammette il ds Marco Baldini - e non è più riuscito a raggiungere il fuggitivo che comunque ha meritato la vittoria».
Poi Campigli ha ottenuto il quarto posto il giorno successivo a Caldine di Firenze, il quello che sarà il circuito del campionato Mondiale nel prossimo anno. Anche qui splendida gara di Campigli e questa volta ha trovato davanti un altro azzurro, quel Umberto Orsini che ha già ottenuto altre vittorie.
Ma la Berti Mobili ha ottenuto anche altri importanti piazzamenti in Sicilia con Salvo, ottavo posto a Siracusa in volata nel 10 Memorial Sebastiano Pistritto, e la splendida gara di Salvatore Tortomasi al campionato Regionale Siciliano svolto a Solarino che si è piazzato al nono posto ma è caduto nel finale, meno di 500 metri, quando era in testa insieme al vincitore. Bene anche il comportamento degli altri ragazzi del gruppo a cominciare da Tonazzini e Marcuccetti.
«Cominciamo a raccogliere quanto seminato nella preparazione invernale - ammette un soddisfatto Duilio Berti dopo le prove di campigli - e credo che presto potrebbero arrivare delle vittorie, specialmente quando in Luglio i ragazzi saranno tutti insieme avendo terminato gli esami di maturità. Piuttosto avrei molte cose dadire sul mancato sostegno allo sport ed al ciclismo in particolare da parte dello stato. Diventa sempre più difficile fare ciclismo ed è un peccato perchè è una disciplina ed uno sport che fa molto bene ai giovani, che li toglie dalla strada e forma i caratteri, sulla bicicletta si impara anche a fare sacrifici.Sono contento dei miei ragazzi, alcuni dei quali sono anche impegnati negli esami di maturità e questo mostra la loro serietà e passione ».
Aldo Antola
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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