Il Tirreno

«Grande prestazione, sono felice per la città»

«Grande prestazione, sono felice per la città»

Il tecnico Tazzioli fa i complimenti ai suoi: ricarichiamo le pile in vista della doppia finale

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MASSA. Alla fine il triplice fischio del discusso Mansi arriva come una liberazione e la Massese può festeggiare l’accesso alla finale play off che vedrà i bianconeri affrontare l’Olbia in uno scontro che riporta indietro negli anni. La felicità in casa apuana è assai e il tecnico Fabrizio Tazzioli elogia la squadra. Così come all’andata a Misano, sono nstati decisivi gli undici metri. «È vero - ha detto Tazzioli - siamo stati bravi a sfruttare immediatamente l’occasione del rigore riuscendo poi a contenere bene il Misano, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa poi, la stanchezza ha fatto creare un po’ di spazi a entrambe le squadre. Bravo il nostro portiere Biagi a disimpegnarsi, mentre, per quello che ci riguarda, non siamo riusciti a sfruttare due clamorose occasioni sottoporta. Ma va bene così, è una grande vittoria per la squadra e per la città».

Ora due giorni di riposo e poi i bianconeri cominceranno a pensare all’Olibia. Visto che entrambe le squadre nelle rispettive semifinali hanno giocato in trasferta la gara di andata, la compagine che disputerà la prima gara in casa sarà sorteggiata. «Al di là dei piccoli vantaggi che ci possono essere a giocare in casa la gara di ritorno - ha aggiunto il trainer bianconero - sarà importante fare bene immediatamente nella prima partita. Vedremo, ora riposiamoci un paio di giorni per ricaricare le batterie. Voglio dire bravi ai ragazzi che sono stati capaci di reagire alla grande dopo soli tre giorni dalla sconfitta di Misano. Resta un pizzico di rammarico per un finale incredibile dove sono stati espulsi due nostri giocatori per una rimessa che era stata palesemente assegnata a noi ma che il guardalinee ha fatto comunque battere al Misano. Peccato perchè nell’arco delle ultime due partite le assenze per squalifica possono certamente pesare. Comunque, siamo contenti di questa grande vittoria».

È poi la volta di Igor Zaniolo, decisivo in occasione del rigore poi trasformato dallo specialista De Gori. «Non abbiamo sbagliato nulla - ha spiegato Zaniolo - a parte un paio di occasioni da rete. Peccato per le espulsioni però l’importante è essere arrivati in finale per questo pubb lico e questa città. La stagione ad un certo punto sembrava messa male, invece abbiamo fatto gruppo e ora eccoci in finale. Siamo consapevoli di essere una grande squadra».

Per il Misano parla il centrocampista Antonio Marino. «L’episodio del rigore, dubbio peraltro, ha condizionato l’esito mdi questa semifinale - ha ribadito Marino -. In queste partite i rigori si danno quando sono lampanti, dovrebbero essere mandate terne all’altezza durante gli spareggi». La polemica forse è fuori luogo, ma l’amarezza per il Misano alla fine era davvero tanta. Comunque l’importante è andare avanti.

Alessandro Tabarrani

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