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Carrarese, attesa infinita aspettando Gigi Buffon
Ieri il portierone, in libera uscita dalla Nazionale, è andato direttamente a Torino e non è detto che oggi riesca a trovare il tempo per definire il futuro degli azzurri
CARRARA. Continuano i giorni dell'attesa. Anche ieri nessuna novità all'orizzonte.
Prosegue dunque l'agonia della Carrarese, sulla cui iscrizione al prossimo campionato al momento non si può andare oltre le speranze, ma anche quelle piano piano rischiano di svanire.
L'unica via d'uscita immaginabile a questa situazione snervante è la solita descritta almeno da un mese dal nostro giornale: Buffon può sbloccare la situazione solamente acquisendo in una prima fase tutte le quote societarie e poi successivamente redistribuirle a chi sarà interessato al nuovo progetto.
Tecnicamente non vediamo altre strade. Uno dei tanti problemi è che attualmente Gigi Buffon deve pensare alla Nazionale, oltre che ovviamente, alla tempesta mediatica che si è scatenata dopo la sua conferenza stampa. Sono state ritirate fuori le informative di mesi fa, e tutti questi elementi di tensione certamente non agevolano.
Nonostante questo, sicuramente il numero uno azzurro si terrà in contatto coi suoi uomini di fiducia qui a Carrara e può darsi che riesca a tirare le fila a distanza dell'operazione in questi giorni che precedono l'inizio dell'Europeo. Ieri il portierone, in libera uscita come tutti i suoi compagni, è andato a Torino, e domattina riandrà direttamente a Coverciano.
Mancano sette giorni a Spagna-Italia: speriamo che prima del 10 giugno qualcosa si sblocchi.
Ammesso che le cose volgano per il meglio, poi bisognerà fare una corsa contro il tempo per ottemperare a tutte le pratiche burocratiche richieste dalla Lega per l'iscrizione al campionato.
Pratiche numerose e complesse che richiedono un certo tempo tecnico, senza considerare che manca ancora il direttore sportivo, l'allenatore e un'idea su quali giocatori confermare della rosa ed eventualmente in quali reparti andare ad intervenire.
Sicuramente, sempre che la Carrarese riesca a spuntarla per il rotto della cuffia, i preparativi per la prossima C1 verranno fatti di corsa, col rischio di commettere qualche errore. Ovviamente stiamo parlando del male minore allo stato attuale la cosa veramente importante è che si prenda il toro per le corna ed il 20 venga presentata la fideiussione da 600 mila euro.
Siamo tutti in attesa che le cose si sistemino, pure Nicola Corrent che con la Carrarese ha ancora un anno di contratto: «Sono stato a Carrara fino a fine mese – ci informa il centrocampista azzurro - Ho parlato con alcuni elementi della società, però novità concrete non ne ho. Ora mi sono preso qualche giorno di vacanza. Dobbiamo sicuramente rivederci per parlare del futuro, di che cosa vogliono fare e che programmi portare avanti. Credo che questa settimana dovrei tornare lì a Carrara per capire com'è la situazione».
L’auspicio è che nonostante la pressione mediatica, il portierone e super-tifoso azzurro riesca a trovare un ritaglio di tempo per mettere a punto anche una strategia che metta a punto il futuro della Carrarese.
Luca Santoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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