Boggi (collegio sindacale): qui ci vorrebbe un benefattore
CARRARA. Gigi Buffon non è assolutamente indagato, solo amareggiato e disturbato da questo "puntuale" can-can, come rivela il suo avvocato. Certo, con queste notizie da Cremona, ieri è stata una...
CARRARA. Gigi Buffon non è assolutamente indagato, solo amareggiato e disturbato da questo "puntuale" can-can, come rivela il suo avvocato. Certo, con queste notizie da Cremona, ieri è stata una giornata in cui parlare delle sorti della Carrarese era veramente difficile per tutti. La lenta agonia della Carrarese molto probabilmente proseguirà fino alla prossima settimana senza rilevanti novità. I protagonisti del tentativo di salvataggio hanno ruoli già definiti da tempo, ora ci vorrebbe l'elemento di novità, per dare una scossa all'ambiente e accelerare le pratiche per salvare la società di piazza Vittorio Veneto. In assenza di ciò, con Buffon impegnato negli Europei, è veramente difficile ipotizzare scenari positivi da qui al 20 giugno, data ultima per completare le procedure di iscrizione al prossimo campionato.
In realtà il tempo disponibile è di molto inferiore. Si parla di due settimane come tempo limite per essere completamente in regola con le pratiche da inoltrare alla Lega per l'iscrizione. Poi c'è la fidejussione da 600mila euro da trovare sempre entro quella data.
Ieri abbiamo interpellato il presidente del collegio dei revisori della società e neoconsigliere comunale, Lucio Boggi, che prima di parlare, soppesa bene le parole, e poi si limita ad una frase che riassume il momento della Carrarese: «La situazione è difficile. Qui ci vorrebbe un benefattore». Chi possa essere questo benefattore è un mistero. La cordata degli "Amici della Carrarese" non si è del tutto defilata, è solo in stand-by; sempre più convinta a dare un contributo alla società, attraverso sponsorizzazioni, senza andare oltre. Senza cioè acquisire delle quote societarie. L'unico punto di riferimento rimasto è Gianluigi Buffon e il suo progetto di portare un po' di Juventus a Carrara, tuttavia con l'impegno degli Europei la possibilità di fare scelte impegnative si riduce drasticamente.
Il progetto di acquisire il 100% delle quote ponendosi così a garanzia dei futuri soci non è ancora tramontato del tutto ma si è notevolmente ridimensionato. La Carrarese rischia seriamente di sparire dal calcio professionistico se non arriveranno "benefattori" a cui si affiancherà Buffon. Questo è il dato certo. (l.bo.)
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