Il Tirreno

Ecco il volto del Misano lo sfidante della Massese

di Aldo Antola
Ecco il volto del Misano lo sfidante della Massese

Un bello stadio a fianco del celebre circuito automobilistico, un ricco vivaio e una squadra che punta tutto sulla juniores vincitrice del titolo nazionale

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MASSA. La Massese ha dunque passato il guado battendo domenica sul neutro di Santa Croce il Pescia nella fase regionale ed ora si appresta a continuare in quella nazionale. Non ci sono più limiti ed ora potendo giocare più tranquilla nessun obiettivo sarà impossibile. Col Pescia la squadra ha giocato praticamente al completo, segno che anche la preparazione fisica è stata ottimale, e tutti i ragazzi hanno dimostrato notevole crescita sia dal punto di vista tattico che della maturità, compresi i giovani. Quello che permette di guardare con fiducia anche le prossime gare è l’alto livello di rendimento di tutti. Ma non c’è tempo per gustarsi questa vittoria che lo sguardo va già oltre, perchè ancora la promozione non è matematica anche se sono aumentate le probabilità. E poi con quello che c’è in giro magari a Luglio ci saranno molte sorprese nelle iscrizioni delle categorie superiori per cui c’è da aspettarsi un rivoluzionamento a pioggia.

L’avversaria. La prima avversaria sarà una novità storica per la Massese, il Misano Fc non ha mai incrociato la Massese, anche per la sua breve vita. La squadra infatti è nata nel 1987 puntando dapprima sul settore giovanile poi grazie allo storico presidente, è ancora Giuseppe Signorini, ha raggiunto l’attuale categoria ed ora è in lotta addirittura per la promozione in D. Il Misano è una piccola società attrezzatissima con un settore giovanile di oltre 200 unità che comprende tutte le varie categorie. Nella scorsa stagione addirittura ha vinto il titolo italiano Juniores e nella formazione attuale giocano ben 16 elementi provenienti dal suo vivaio. La squadra che affronterà i bianconeri dunque è giovanissima e nelle sue fila ci sono soltanto pochi «anziani» i tre nel reparto d’attacco, Antonio Marino (74’), Marco Sempreni (80’) e Bernardo Torres (88’), più due difensori Alejandro Sancez (87’) e Miguel Londero (89’) sudamiricani. La prima gara dunque sarà domenica prossima in trasferta a Misano ed il ritorno il mercoledi seguente a Massa, tre giorni dopo.

Lo stadio. L’impianto è il Santa Monica, una splendida e futuristica struttura situata vicinissima alla pista di motociclismo e di fianco all’autostrada Adriatica, e che probabilmente paragonata al nostro stadio degli Oliveti ci farà fare brutta figura. Capacità tremila posti dei quali 1200 nella bellissima tribuna coperta con una specie di vela. Insomma per i tifosi bianconeri un’altra meraviglia da scoprire.

Obiettivo successivo. Se la Massese passerà lo scoglio Misano fc dovrà poi vedersela con la vincete nel duello fra le squadre laziali e sarde. In lotta ci sono Albano e Rieti (un altro stadio da sogno dove spesso giocano le nazionali under 19 e 21) per il Lazio e Torres e Olbia per la Sardegna.

Queste ultime nobili decadute come la Massese che ultimamente hanno avuto crisi economiche come ormai moltissime altre società calcistiche. Ma nel frattempo torniamo alla Massese. Due giorni di riposo e poi nuovamente al lavoro.

Mister Tazzioli continuerà a curare la condizione degli anziani e la crescita dei giovani, come il portiere Bigini, Diego Vita, J. Vita e gli altri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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