Meteo
Turba: «Sfatato un tabu, siamo pronti ad andare in serie D»
Il presidente soddisfatto della vittoria su PesciaUzzanese Tazzioli: «Grande gioia ma ora pensiamo al Misano»
MASSA. La Massese, nonostante una stagione tribolata, riesce a vincere i playoff regionali – il che significa mettersi in tasca tre quarti di serie D – proiettandosi così verso la fase nazionale che partirà domenica in Emilia. Dopo le cocenti sconfitte delle due precedenti stagioni, la meritata vittoria sul PesciaUzzanese arriva come una vera e propria liberazione, come sottolinea il presidente bianconero Giorgio Turba.
«Vittoria meritatissima, bravi ai ragazzi – spiega Turba –. Una vittoria che arriva a dispetto di chi diceva che non eravamo interessati a vincere per fare il salto di categoria. Abbiamo sfatato questo tabù dopo le due stagioni scorse disputando un’ottima partita, soprattutto il secondo tempo dove potevamo segnare anche più di una rete». E ancora. «Ora andiamo avanti con la prossima fase – aggiunge Turba – sempre con grande voglia e umiltà, facciamo un passo alla volta».
La parola “promozione” non è ancora ufficiale e la squadra di Tazzioli, che vincendo ieri si pone nella primissima parte della griglia delle squadre che saranno ripescate, ha comunque la possibilità di centrare direttamente l’impresa. E la Massese ci crede eccome, nell’impresa.
«Siamo molto contenti, finalmente abbiamo vinto i playoff regionali al termine di una stagione veramente difficile dove non sono mancate molte critiche – spiega il centrale bianconero Dario Milianti –. Abbiamo fatto una grande partita anche se siamo partiti un po’ contratti ma alla fine abbiamo meritato alla grande. Diciamo che l’importante era vincere questa partita in vista dei ripescaggi, però abbiamo le potenzialità per arrivare in fondo anche nella prossima fase. Sarebbe davvero bello riuscire a vincere anche la fase nazionale e approdare direttamente in serie D. Ci proveremo con tutte le nostre forze».
L’euforia coinvolge un po’ tutto l’ambiente, pure il tecnico Fabrizio Tazzioli che, nondimeno, ricorda che la promozione è ancora da conquistare. «Certo, abbiamo fatto un passo avanti molto importante – sottolinea il trainer bianconero – però non abbassiamo il livello di tensione e da martedì cominceremo a pensare alla sfida con il Misano. Per quello che riguarda la partita di oggi (ieri, ndc) i ragazzi sono stati bravi anche se devo dire che nel secondo tempo potevamo segnare altre reti. Comunque va bene così. Nella prima frazione siamo stati un poco più guardinghi e abbiamo lasciato sfogare il PesciaUzzanese. Poi, nella ripresa, siamo venuti fuori bene e abbiamo segnato la rete decisiva. Questa è stata un po’ la chiave di volta».
Quando Tazzioli è arrivato per sostituire Filippi sulla panchina bianconera, lo scetticismo da parte dell’ambiente circa le possibilità della squadra era a mille. Invece, dopo un periodo di assestamento, la Massese ha dato vita ad un finale di stagione strepitoso, suggellato dalla vittoria nella fase regionale dei playoff.
«Non è stato facile quando sono arrivato – conclude Tazzioli – perché l’ambiente non era dei migliori e la squadra è stata in gran parte ricostruita. Diciamo che dopo il periodo di sosta a causa delle abbondanti nevicate siamo venuti fuori alla grande, facendo un finale di stagione bellissimo. Quel periodo di fermo forzato ci è servito molto per integrare al meglio i nuovi arrivati e costruire la squadra che siamo oggi. Ora avanti con la fase nazionale, sarebbe bellissimo centrare direttamente la serie D».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
