Il Tirreno

Clamoroso, sfrattato dal Montuschi l’Oratorio Don Bosco

Clamoroso, sfrattato dal Montuschi l’Oratorio Don Bosco

Dissidi fra la proprietà (la parrocchia) e il sodalizio calcistico La presidentessa Ceccarelli amareggiata, non commenta

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CARRARA. Incredibile al Montuschi. Sfrattato l'Oratorio Don Bosco che potrebbe essere sostituito da un'altra società.

In una raccomandata fatta pervenire alla presidentessa Marina Ceccarelli da parte della proprietà del complesso sportivo - appartiene alla parrocchia - rappresentata da don Luigi Bacci, lo storico sodalizio gialloblu si vede, suo malgrado, costretto a dover lasciare dopo ben trentacinque anni il terreno di gioco di via Provinciale a Nazzano esattamente il 30 giugno prossimo, data del termine del contratto periodico d'affido e cercare un'altra sistemazione per i suoi più di duecentocinquanta tesserati. L’affido prevede l’utilizzo della struttura in cambio di un mantenimento della stessa in buon ordine.

All'origine della decisione, vi sarebbe, il condizionale è naturalmente d'obbligo, alcuni dissidi tra i vertici della società gialloblu e proprio la parrocchia - e quindi la diocesi - proprietaria del complesso sportivo di Nazzano (ma anche dell’Oratorio di Avenza) che per molti, moltissimi anni ha fatto nascere e crescere tantissimi calciatori sotto il connubio chiesa-pallone.

Un connubio che dura da ben trentacinque anni ossia dal 1977, anno di fusione tra le due società locali ossia l'Oratorio di Avenza e l'Indomita Nazzano e l'inizio di una storia calcistica di grande blasone per quel che concerne il calcio giovanile.

Contattata telefonicamente la signora Marina Ceccarelli , pur confermando, comprensibilmente amareggiata, la raccomandata pervenuta in sede «tra lo stupore generale», non ha voluto rilasciare dichiarazioni confermando però l'intenzione di esporre la sua posizione e chiarire molte cose al momento opportuno.

Adesso per l'Oratorio Don Bosco solo poco più di un mese per cercare, probabilmente assieme alle istituzioni preposte in Comune (in primis l’assessorato allo sport, non appena, a giorni, sarà composta la giunta Zubbani-bis), una nuova sistermazione logistica per organizzare l’attività 2012-13 che inizierà ufficialmente il primo di luglio.

La soluzione più probabile potrebbe essere rappresentata dal nuovo campo in sintetico di Fossone ma è ancora tutto in cantiere.

In ogni caso la situazione per il club gialloblu e per la presidentessa Ceccarelli resta sicuramente molto seria soprattutto se si considera che un'altra società sarebbe, anche in questo caso il condizionale è d'obbligo nonostante il fatto che i rumors sportivi del calcio giovanile di Carrara poche volte sbagliano, pronta a sostituire, col bene placet della diocesi e della parrocchia, l'Oratorio Don Bosco sul prato di Nazzano per aggiungere alla già presente Scuola Calcio anche un nuovo Settore Giovanile.

A quanto emerge, comunque, l’Oratorio Don Bosco cercherà fino all’ultimo di scongiurare lo sfratto e di arrivare a un accordo con don Luigi.

Altrimenti, se non riuscirà ad appianare la controversia, dovrà cercare un’altra casa.

A questo punto è a rischio anche lo storico torneo giovanile Agosto Nazzanese.

L’Oratorio Don Bosco proprio da quest’anno aveva iniziato a partecipare alla terza categoria, per dare una continuità a chi per motivi di età non poteva più giocare negli juniores, e da tempo ha dato vita alla compagine femminile. Insomma, decine e decine di giocatori, giocatrici e tecnici in cerca di una casa sportiva. A meno di un accordo entro il 30 giugno, data dello sfratto.

Nicola Morosini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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