Il presidio
Il Volley Marina non si abbatte «Ci riproveremo l’anno prossimo»
MARINA DIMASSA. Peccato, anche quest’anno il Volley Marina non è riuscito ad acciuffare il treno dei play-off. Le sconfitte nelle ultime due gare di campionato sono state fatali agli uomini di coach...
MARINA DIMASSA. Peccato, anche quest’anno il Volley Marina non è riuscito ad acciuffare il treno dei play-off. Le sconfitte nelle ultime due gare di campionato sono state fatali agli uomini di coach Gianfranco Giusti. Ma il lavoro dei blu va elogiato, la loro è nstata una stagione super. Come lo stesso allenatore ha voluto sottolineare. Del resto i due ko erano quasi fisiologici, dopo una cavalcata entusiasmante che ha visto i marinelli collezionare nove vittorie consecutive. Un rullo compressore, dentro e fuori casa.
Qualche punto avrebbe fatto comodo e sicuramente avrebbe dato un peso minore alla partita di chiusura del campionato. Ma è andata così e non vale la pena starci troppo a pensare. La scalata alla serie C si ritenterà l’anno prossimo.
Giusti come detto non ne fa un dramma, anzi ha elogiato i suoi ragazzi. Anche per il ko con il Chiesina, che poi è quello che ha compromesso l’intero cammino del Marina. «Temevo che potesse verificarsi una battuta di arresto - ha detto -. Le problematiche erano tante e la situazione complicata. Noi ci siamo presentati all’appuntamento col Chiesina in condizioni fortemente rimaneggiate e di fronte abbiamo trovato una squadra che si giocava il tutto per tutto riposando all´ultima giornata e che è riuscita ad ottenere bottino pieno e pass per i play-off»..
Poi è arrivata la sfida alla Poliri, davvero per cuori fortri. Tutto in una gara. O dentro o fuori. Purtroppo è arrivato un altro ko, quello che ha vanificato quanto di buono avevano fatto i blu. «Giocarsi tutto in una partita non è una situazione facile da gestire - aveva previsto il coach -. Il minimo errore può costare caro e rivelarsi determinante. Abbiamo cercato di lavorare su battuta e ricezione perchè concedere troppi errori gratuiti all´avversario e lasciargli magari qualche punto, soprattutto ad inizio set, poteva essere decisivo in negativo». In parte è stato buon profeta, anche se l’avvio del Marina era stato confortante. Peccato perché i ragazzi erano pronti. «Perdere adesso questo treno brucerebbe tantissimo visto anche i risultati ottenuti nel girone di ritorno che ci hanno rimesso in gioco ed hanno dimostrato che possiamo giocarcela alla pari con le altre formazioni di vertice. Daremo il massimo per guadagnarci i play-off». Il sogno però è rimasto in un cassetto. Giusti in questi mesi di pausa dovrà trovare il modo per ricaricare le pile del gruppo e per lanciare la nuova volata alla serie C. La squadra ha dimostrato di avere le carte in regola per farcela. Non resta che riprovarci, con la stessa concentrazione e lo stesso entusiasmo visti nel girone di ritorno.
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