Italia
La Covisoc promuove il bilancio della Carrarese
E’ il terzo migliore fra tutte le società dalla B alla C2, e intanto il sindaco annuncia che riconvocherà gli “Amici” prima delle elezioni per chiaccherata finale
CARRARA. Partiamo da una notizia che siamo certi farà piacere a molti. Dalle conclusioni della Covisoc, dopo gli ultimi controlli effettuati, la Carrarese risulta la terza squadra con il bilancio più sano tra serie B e C2.
Un vanto che va nel solco della tradizione della società, da sempre un esempio nella regolarità dei conti. Le buone notizie non finiscono qui. L'altro ieri la Carrarese ha percepito i soldi della legge Melandri che regola la ripartizione dei diritti televisivi e parte dei contributi federali derivanti dal minutaggio. Liquidi veri (non promesse vane) che permetteranno alla società azzurra di terminare la stagione senza più patemi, a dimostrazione che la programmazione della società era giusta.
La Carrarese terminerà la stagione con la squadra ampiamente salva sul campo, sicuramente col bilancio in pari, forse addirittura leggermente in attivo. Già questo è un mezzo miracolo, sicuramente un piccolo grande successo della programmazione da studiare e da prendere come esempio per il futuro. Il vero rammarico è che questo successo avrebbe potuto tramutarsi in trionfo se a gennaio, col mercato di riparazione aperto, questa società fosse stata supportata a dovere dai nostri imprenditori. Inoltre è bene specificare che il famoso pregresso non dovrà essere pagato in una botta sola, ma verrà spalmato in sette anni con tranche di circa 100 mila euro all'anno. Cifre assolutamente abbordabili e normali per una squadra di calcio professionistica.
Domanda d’obbligo: come mai tutti questi tentennamenti? E' questa la Carrarese che merita di rimanere sospesa nel limbo fino a non si sa quale data?
Possibile che si abbia ancora paura di un bilancio ormai stra-studiato in ogni sua voce?
Ormai non resta che aspettare l'ultimo atto, cioè la convocazione del tavolo delle trattative da parte del sindaco Angelo Zubbani.
Una data precisa ancora non esiste, visti anche i parecchi impegni politici che stanno occupando il calendario del nostro primo cittadino, ma Zubbani è intenzionato a chiudere una volta per tutte questa storia. «La situazione appare ormai quasi del tutto chiarita - ha spiegato ieri il sindaco - aspettiamo solamente di fare quella chiacchierata».
Cioè convocare il tavolo delle trattative?
«Esatto. E' un impegno che mi sono preso e che voglio portare a termine. Ora devo cercare di contattare tutti quanti». L'incontro avverrà prima delle elezioni?
«Certo» conclude il sindaco.
Designazione arbitrale. Ad arbitrare la gara di domani tra Barletta e Carrarese sarà il trentunenne Daniele Bindoni di Venezia, assistito dai guardalinee Luigi Signoriello di Napoli e Alfonso Della Rocca di Salerno. Bindoni si presenta come un fischietto esperto, alla sua quarta stagione tra i professionisti e con parecchie presenze come quarto uomo in serie B. Bindoni è nato negli Stati Uniti, a Westwood il 12 dicembre 1980 e di professione fa il ricercatore universitario. Le strade di Bindoni e la Carrarese si incontrano per la prima volta in C2 il 3 ottobre 2010 in occasione della gara interna vinta 3-1 contro il Gavorrano. Quest'anno il fischietto veneziano ha già diretta gli azzurri il 15 gennaio scorso in Latina-Carrarese, vista 1-0 dai laziali. Una gara condizionata pesantemente da un rigore dubbio concesso al Latina al 9' e l’espulsione a dir poco affrettata di Piccini per doppia ammonizione al 35' del primo tempo. Visto poi il trattamento ricevuto dalla Carrarese in questa ultima fase di stagione, non c'è da stare allegri.
Due anche i precedenti tra Bindoni ed il Barletta con una vittoria in serie D nel 2008 contro il Francavilla (2-1) ed una sconfitta in questa stagione al “Puttilli” contro il Trapani per 0-2.
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