Il presidio
Vullo pensa solo ai playoff «Prepariamoci al meglio»
MASSA. Forse lo spirito di appagamento derivato dalla matematica certezza dei playoff. Forse la grande performance dei padroni di casa all'ultima spiaggia per accedere alla fase successiva. Forse il...
MASSA. Forse lo spirito di appagamento derivato dalla matematica certezza dei playoff. Forse la grande performance dei padroni di casa all'ultima spiaggia per accedere alla fase successiva. Forse il fattore logistico, con un palazzetto che, per le dimensioni, non avvantaggiava la sua formazione abituata ad ambienti più ridotti. Sono tante le possibili cause che, a detta di mister Gianni Vullo sono a principio della disfatta della sua Pallavolo Massa in quel di Sesto.
«Non abbiamo giocato come nelle partite precedenti, è evidente. Merito agli avversari, capaci di metterci in difficoltà con una grandissima prova. Va anche detto che, per quanto ci riguarda, abbiamo commesso molti errori - commenta Vullo -. Adesso la nostra priorità assoluta sarà la miglior preparazione possibile in vista dei playoff. La prossima giornata, difatti, servirà esclusivamente per decidere le posizioni e i conseguenti abbinamenti. Sappiamo per esperienza che, la fase a eliminazione diretta è tutta un'altra cose e se non si arriva a quel punto con la giusta condizione mentale si rischio di esser messi sotto da formazioni che invece si erano magari anche agevolmente sconfitte durante la regular season».
Sviando poi dal lato meramente agonistico, Vullo dà un suo personalissimo commento sulla vicenda palazzetto che tra le altre cose ha visto protagonisti su Rai Sport gli altri fratelli Vullo, Italo, presidente della Pallavolo Massa e Fabio, attuale assessore con delega allo sport del Comune di Massa:
«Ammetto di non aver seguito la vicenda. Spero si arrivi a un punto di svolta che possa smuovere una situazione che oramai è in standby da molti anni. Il palazzetto delle sport, difatti, non serve solo per dare una casa alle squadre della nostra città, bensì potrebbe essere un'arma in più per la promozione di eventi nella nostra zona».
Nicola Torri
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