Russotto-gol, poi un rigore assai dubbio
Ennesimo rimpianto per un’ottima Carrarese a Bolzano, nel finale la traversa clamorosa di Giovinco ed è solo pari
BOLZANO. Quando stava per scoccare il 90’ alla Carrarese è capitata la palla d’oro per far tre punti. Per la precisione l’ha avuta sui piedi il fresco entrato Giovinco che però non ha avuto proprio fortuna.
La sua botta, infatti, si è infranta fragorosamente sulla traversa facendo schizzare sulla panchina apuana tutti i suoi componenti.
Alla squadra di Sottili, così, resta solo la soddisfazione di un risultato positivo in trasferta ma certo che sarà vivo per un po’ di tempo il rammarico di aver gettato via una grande occasione che avrebbe potuto rilanciare la squadra in chiave playoff.
Resta invece in corsa per gli spareggi il Sudtirol che si giocava il tutto per tutto in questo spareggio con gli apuani che hanno messo quindi gli alto-atesini in seria difficoltà, attutendo le iniziative della squadra di Stroppa.
Azzurri che partono bene e tutto sembrava andare a puntino perché Rossotto trovava il vantaggio nella fase iniziale della gara e su questo vantaggio la Carrarese ha avuto la possibilità di costruire le premesse per approdare al successo pieno.
Purtroppo sulla strada delle legittime ambizioni apuane si è frapposto quel rigore nella fase discendente del match che forse l’arbitro ha concesso anche con un po’ di manica larga, come si è lamentato poi - nel dopo-gara - lo stesso allenatore apuano.
Un rigore per offrire l’opportunità agli alto atesini di raggiungere il pareggio e, proprio sui titoli di coda, quella traversa beffarda che non ha permesso a Giovinco di esultare come avrebbe potuto e voluto fare.
Resta la prestazione di una squadra che è sembrata in ottima salute, cancellando così le diffidenze scaturite dalle ultime prestazioni non sempre convincenti e produttive per la classifica.
Una Carrarese ricca anche di carattere e determinazione che ha avuto nella forza reattiva la dote migliore. Resta il rammarico per i playoff che si allontanano, e per l’ennesimo vantaggio (l’undicesimo in stagione) che non è riuscita a difendere.
Cronaca. Al 3’ Legittimo si guadagna un calcio d’angolo, sulla sua battuta trova il colpo di testa Fischnaller che però non inquadra la porta. Gol apuano al 6’: disimpegno maldestro di piede di Iacobucci che regala palla a Russotto, il quale entra in area, cerca e trova il pertugio per il tiro vincente.
Al 19’ Campo batte dal corner per la stoccata al volo di Schenetti che Nocchi respinge di piede. Voliamo al 35’ quando Gaeta, su punizione, costringe Iacobucci a distendersi per deviare il pallone sul fondo. Nella ripresa subito al 3’ Giannetti spedisce appena sul fondo una invitante palla-gol e al 17’ Furlan scodella un buon pallone sul secondo palo, dove Giannetti incorna di poco alto. Al 23’ Campo tira violentemente ma Nocchi se la cava con abilità. Al 32’ l’episodio del rigore: girata in area di Giannetti che Corrent respinge col braccio. L’arbitro non ha dubbi e assegna la massima punizione. Dagli undici metri Fischnaller fa 1-1. Al 43’ il brivido finale quando Giovinco centra clamorosamente la traversa fallendo così la palla-gol decisiva. Altre occasioni nel corso del match anche per gli azzurri, i playoff sono lontani cinque punti, resta aperta solo la matematica. Ampio spazio per i rimpianti.
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