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Occhio a Montagni, ha già fatto 21 reti
Quando un attaccante segna ventuno delle 32 reti realizzate dalla sua squadra in tutto il campionato non si dovrebbe neppure usare la parola dipendente. E infatti il Signa è Montagni dipendente. Luca...
Quando un attaccante segna ventuno delle 32 reti realizzate dalla sua squadra in tutto il campionato non si dovrebbe neppure usare la parola dipendente. E infatti il Signa è Montagni dipendente. Luca è un professionista del gol che nonostante non sia più un ragazzino è sempre protagonista nelle classifiche marcatori. Ma le sue reti non bastano alla sua squadra per sprofondare in classifica. Come si spiega? Vista la sua lunga esperienza, lui prova a spiegare cosa non ha funzionato in questo campionato. «A saperlo sarebbe la soluzione giusta per trovare rimedio. Però dico che quest’anno ci gira tutto storto. A parte la sconfitta con la capolista Lucca 2011, per il resto abbiamo perso sempre per un gol di scarto: non siamo stati mai stracciati dagli avversari. È chiaro che queste sconfitte avvengono per demerito nostro. Però dobbiamo cercare di correggere questo handicap, cercando di tenere sempre alta la concentrazione per tutto l’arco della gara».
Poi sulla sua prolificità: «È un Signa che costruisce molto gioco puntando su di me che finalizzo con certe caratteristiche, come può farlo benissimo con un altro attaccante con altre caratteristiche». Poi un confronto con il Signa dell’anno scorso e quello attuale:
«Direi che sono due campionati abbastanza diversi, con la differenza che quest’anno il campionato è di spessore tecnico più alto, con tante squadre ben attrezzate, che a volte rendono la vita più difficile».
Un avversario da tenere d’occhio per le zebre che voglio rinsaldare la seconda piazza. La difesa bianconera dovrà tenere gli occhi aperti e mister Tazzioli dovrà ingabbiare questo bomber.
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