Il presidio
Merini suona la carica: siamo decisi e non molliamo
Sul fronte societario non ci sono invece novità particolari: prosegue l’analisi dei bilanci da parte dei professionisti
CARRARA.
I contatti per concretizzare la nuova società vanno avanti: i commercialisti stanno ultimando il loro lavoro, la gestione di quest'anno verrà coperta anche grazie agli introiti che arriveranno scaglionati nei prossimi mesi, ovvero diritti tv, mutualità, minutaggi e premi di valorizzazione per i vari Nocchi, Piccini, Taddei.
Rimane tuttavia aperto il nodo riguardante i debiti pregressi - come ha detto in settimana Lucarelli - ed è proprio su questi che si sta concentrando l'attenzione dei commercialisti.
Questa situazione sta logorando i tifosi, che vorrebbero poter avere - finalmente - un po’ di serenità.
Meglio quindi parlare di campo, visto che domenica si gioca a Bolzano contro il sorprendente Alto Adige di Giovanni Stroppa, una squadra che, come la Carrarese, è partita con una formazione giovane per centrare una salvezza all'ultima giornata, ma che ben presto si è ritrovata a lottare anch'essa per un posto nei play-off.
Anche la Carrarese ha cianche per raggiungere questi famigerati spareggi promozione e, anche se l'ambiente appare un po' sconfortato dopo la gara contro il Lanciano, i giocatori in settimana hanno lavorato sodo, con mister Sottili concentrato come non mai.
Anche uno dei simboli della Carrarese e bomber amatissimo dai tifosi come Matteo Merini non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.
Matteo, andremo a Bolzano per giocarcela dall'inizio alla fine.
«Noi giocatori e tantomeno lo staff tecnico non abbiamo mai mollato. C'è stato questo episodio negativo della gara contro il Lanciano, nella quale non abbiamo giocato al meglio complice diversi problemi e una settimana molto stressante. Ma noi ci crediamo ancora, finchè la matematica non ci condannerà. Lo sappiamo che ci vorra' un'impresa ma non vogliamo certo rovinare un campionato magnifico in queste ultime giornate».
Affrontiamo un Alto Adige che già all'andata si era dimostrato una squadra tosta e che corre tanto.
«Sono veramente bravi e anche loro come noi non hanno nulla da perdere. Giocheranno a viso aperto fin dall'inizio cercando di metterci in difficoltà con i loro giovani terribili come Fischnaller. Ma se la Carrarese gioca da Carrarese la vittoria la otterrà. Ci manca da tanto un successo un trasferta e lo vogliamo fortemente».
Parlando di obbiettivi personali, il tuo sogno è quello di arrivare in doppia cifra.
« Prima è chiaro che viene la squadra, ma ci terrei tantissimo a raggiungere l'obbiettivo della doppia cifra. Questo anno e mezzo trascorso a Carrara è stata la mia migliore esperienza fatta in carriera e la voglio concludere nel miglior modo possibile. Nei finali di stagione ho sempre dato il massimo, e poi io con i play-off ho un ottimo rapporto. Il gol nel ritorno col San Marino è stata una cosa meravigliosa. Rifare una cosa simile quest'anno sarebbe incredibile».
Una parola per i tifosi: vi stanno davvero vicini.
«Sono eccezionali. Forse in settimana erano un po' delusi per quello che è accaduto contro il Lanciano, ma noi eravamo più delusi di loro. Però ci sono sempre stati vicino, anche durante la settimana e ho letto che a Bolzano saranno tanti. Questo è un ulteriore stimolo a far bene, perché dobbiamo vincere pure per loro».
E saranno davvero un buon numero i tifosi azzurri a Bolzano: sabato partirà infatti il pullmann della Gradinata Baffo per la programmata gita di due giorni.
Altri partiranno in macchina e stanno già acquistando i tagliandi. Ci sara' anche una folta rappresentanza di ultras che seguiranno la gara fuori dallo stadio, ma che non faranno di certo mancare il calore e il supporto ai ragazzi.
Per quanto riguarda la formazione, è emergenza a centro per le assenze dello squalificato Corrent e dell’infortunato Pacciardi, in mediana dovrebbero andare Taddei e Conti.
Luca Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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