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Il sindaco agli ultrà: bisogna aspettare i prossimi giorni

Il sindaco agli ultrà: bisogna aspettare i prossimi giorni

Molto dipende dal confronto fra cordata e dirigenza attuale Allenamenti allo stadio, a Luni in corso lavori chiesti dall’Asl

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CARRARA. Il presidio dei tifosi sotto il Comune, alla fine, c'è stato. Ieri mattina un gruppo di 30 ultras ha manifestato in modo pacifico in piazza II Giugno chiedendo di incontrare il sindaco Angelo Zubbani, nonostante lo stesso primo cittadino avesse annunciato, giovedì pomeriggio, il rinvio dell'incontro a dopo la cena con la cordata degli “Aamici della Carrarese”. I tifosi più irriducibili hanno comunque deciso di presentarsi sotto il municipio per manifestare tutta la loro preoccupazione per le sorti della società di piazza Vittorio Veneto. Il sindaco Zubbani, avvertito telefonicamente, è arrivato nel suo ufficio per incontrare una delegazione di tifosi ripetendo a loro quanto già aveva detto in settimana: «Ai tifosi ho ribadito che non ci sono novità – ha spiegato il sindaco al termine dell'incontro – tra martedì e giovedì gli esperti della cordata presenteranno una nuova relazione che verrà confrontata con quella già fatta dopodiché incontrerò gli “amici della Carrarese” e poi tutti i tifosi».

«Avevo chiesto qualche giorno in più per incontrare prima la cordata e poi i tifosi – ha precisato il sindaco – le cose stanno procedendo, se ci pensiamo sono passati solo dieci giorni dall'incontro a Marina con Buffon».

Ai tifosi è stato chiesto di “portare pazienza” ancora per una settimana ma nell'ambiente la tensione sta crescendo. L’auspicio ovviamente è che come sembra, la prossima settimana sia davvero quella decisiva.

Verso l’Alto Adige. Con la sconfitta interna contro la Virtus Lanciano ormai alle spalle, ieri mattina la Carrarese ha svolto l'ultimo allenamento prepasquale prima del rompete le righe. I giocatori si sono allenati regolarmente sul campo dello stadio dei Marmi e non si registrano novità sostanziali per quanto riguarda l'infermeria azzurra. Oggi e domani riposo per tutti, poi da martedì la squadra riprenderà il cammino di avvicinamento alla sfida in casa dell'Alto Adige. La Carrarese in questo periodo ha svolto, e svolgerà i propri allenamenti lontano dal centro sportivo di Luni dopo lo stop temporaneo imposto dall'Asl di La Spezia per alcune verifiche. Fra una decina di giorni gli azzurri potranno tornare a casa.

Il comunicato su Luni. A tal proposito la società di piazza Vittorio Veneto ieri ha diramato un comunicato stampa nel quale la Carrarese precisa che il temporaneo trasloco dal Centro Sportivo di Luni «è avvenuto esclusivamente per permettere, dopo precise indicazioni fornite dall'Asl di Spezia, quei lavori che si rendono necessari alla corretta funzionalità di tutti gli impianti sportivi. La Carrarese Calcio precisa inoltre che per il Centro Sportivo di Luni sono stati investite, nel recente passato, importanti risorse economiche e che tale centro continuerà ad essere punto importante di riferimento per la preparazione tecnico - atletica della Prima Squadra». Nel comunicato si legge inoltre che «La Carrarese Calcio non vuol prendere assolutamente in considerazione alcune voci, secondo le quali, le iniziative contro la nostra società avrebbero origine da ambienti riconducibili ad altre società professionistiche. Qualora tale voci risultassero fondate, la Carrarese Calcio si riserva tutte le azioni atte alla difesa della propria onorabilità».

Infermeria. I casi che destano maggior preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda i tempi di recupero, sono quelli di Giuseppe Giovinco (strappo agli adduttori), Simone Bregliano (problema al piede) e Gabriele Pacciardi (stiramento muscolare). Con la contemporanea assenza di Orlandi e Corrent per squalifica, contro l'Alto Adige il rientro di Pacciardi appare quanto mai fondamentale. Il forte mediano azzurro rischia di stare fermo per una quindicina di giorni, ma cercherà di accorciare i tempi. Meno preoccupazione destano Fabrizio Anzalone, Maikol Benassi e Antonio Gaeta, tutti recuperabili per domenica prossima.

Trasferta di Bolzano. Saranno una cinquantina i tifosi a seguire la Carrarese nella lunga trasferta in casa dell'Alto Adige tramite l'iniziativa della Gradinata Baffo. Il gruppo ha organizzato una gita di due giorni a Bolzano (sabato 14 e domenica 15 aprile). Il programma del viaggio prevede la partenza sabato 14 dal Blockbuster di Avenza alle ore 6. Arrivo a Merano alle ore 12 circa per visitare la cittadina. Ritrovo al pullman alle ore 16 e partenza per l'Hotel Alpi di Bolzano. Il biglietto per il match è da acquistare nei punti prevendita, oppure direttamente allo stadio per i settori non dedicati alla tifoseria ospite (se consentito). Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale del gruppo: gradinatabaffo.it. Luca Santoni-Luca Borghini

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