Azzurri, sfida fra attacchi stellari
A Trapani gli azzurri troveranno un ambiente caldo (cinquemila spettatori). Sottili: dovremo rispondere colpo su colpo
di Luca Santoni
CARRARA
Il miglior attacco del girone contro il secondo: ecco a voi Trapani-Carrarese. Questo pomeriggio allo stadio Provinciale di Trapani si giocherà uno dei big match di giornata (l'altro sarà Spezia-Siracusa) e già questo dà la percezione di quanto sia importante la posta in palio e quanto straordinario è il percorso fin qui compiuto dalla Carrarese. Per l'occasione una cornice di pubblico d'eccezione con quasi cinquemila spettatori attesi. Gli azzurri troveranno un ambiente carico a mille, ma questo non spaventa mister Stefano Sottili che per l'occasione ritroverà Cristiano Piccini, rientrato dalla squalifica. La novità sarà la presenza in panchina dell'ultimo arrivato Alex Teodorani, giunto dalla Spal. Nuovamente escluso dalla lista dei convocati Elia Ballardini, in attesa che domani firmi con l'Andria. Il figlio d'arte (suo papà è l'allenatore Davide Ballardini) lascia la Carrarese, ma non il girone B della Prima Divisione. Il 26 febbraio, alla 24a giornata, lo ritroveremo, questa volta da avversario. Gli azzurri dovrebbero tornare al 4-4-2 con almeno tre ballottaggi da risolvere, uno per reparto: Benassi-Pasini in difesa, Corrent-Taddei a centrocampo e Merini-Gaeta per fare coppia in attacco con Cori. Per la corsia sinistra di centrocampo potrebbe essere rispolverato Belcastro al posto di Giovinco.
Sottili: «Servirà massima concentrazione».
Al termine della rifinitura prepartita intervistiamo mister Stefano Sottili soffermandoci sulle qualità del Trapani. I siciliani hanno 37 punti in classifica, sono reduci da cinque vittorie di fila e detengono il primato di realizzazioni con 37 reti. «Il Trapani – spiega Sottili - è una squadra che vive sull'entusiasmo e sulla coralità del gruppo. C'è grande affiatamento fra di loro, sono molto uniti. Hanno un allenatore, Boscaglia preparatissimo, molto bravo e una società alle spalle con un budget tre volte superiore a quello della Carrarese. Non giocano con i giovani, ma con tutte gente esperta. Allo stadio troveremo un grande pubblico. Sono previste cinquemila persone. Per noi sarà una partita molto dura, ma vedremo di farci trovare pronti come lo siamo stati contro Cremonese e Portogruaro. Da parte nostra ci sarà bisogno di una prestazione importante dal punto di vista agonistico e di tantissima attenzione. Il Trapani è una squadra che gioca a calcio, spinge tantissimo anche coi terzini e noi dovremo essere bravi a ribattere colpo su colpo, perché se stiamo lì ad aspettarli prima o poi il gol lo trovano». Mister – facciamo notare - loro possono contare su parecchi terminali offensivi: Salvatore Gambino (7 gol), Abate (4), ma anche i due esterni Baracco (9) e Madonia (8). «Poi – prosegue Sottili - hanno ritrovato Perrone che l'anno scorso aveva fatto benissimo. A centrocampo l'alternativa è un certo Giacomo Tedesco. Tanta roba. Dovremo essere bravissimi per uscire indenni da questa sfida». Sicuramente si affronteranno due squadre capaci di fare tanti gol, perché se loro sono il miglior attacco del girone, la Carrarese è seconda con 29 reti all'attivo. «Se io fossi un tifoso o un allenatore amante del buon calcio, più che Spezia-Siracusa, andrei a vedere Trapani-Carrarese. A me comunque – termina il trainer azzurro - interessa soprattutto fare risultato».
Qui Trapani. Imbarazzo della scelta per mister Boscaglia. Coi rientri di Lo Monaco e Perrone tutta la rosa granata è a disposizione del tecnico.
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