Il presidio
La Massese fa la spesa: preso Diego Vita
Un po’ di pathos per la firma che non arrivava, poi l’accordo. Il portiere Pardini se ne va e tra i pali andrà il giovane Bigini
di Aldo Antola
MASSA
La brutta prestazione con il Castelfiorentino ha indotto la società ad affrettare alcune decisioni che erano nell’aria da molto tempo: il cambio del portiere da uno anziano ad un giovane in quota e cosi Stefano Pardini ha risolto consensualmente il suo rapporto con la società ed è tornato libero.
Al suo posto al momento è stato promosso il suo secondo Bigini ed in panchina andrà quello della Berretti, Bedini. Ma il colpo grosso è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri : chiusa la trattativa con la Carrarese per ingaggiare Diego Vita classe 93’, una punta che la Carrarese voleva tenere per utilizzarla in prima squadra, un attaccante che era molto richiesto ed anche il Lucca 2011 da tempo premeva per avere. Vita poi è massese purosangue e dunque si impegnarà al massimo per farsi onore. Tecnicamente è valido e in grado di completarsi perfettamente con attaccanti come Zaniolo.
Purtroppo ha realizzato l’estate scorsa la rete della vittoria degli azzurri nell’amichevole con la Massese, ma questo non conta, era un allenamento. Dunque viene di nuovo ridisegnata la squadra. Fiducia a Bigini in porta e possibilità di avere un esperto in più in mezzo al campo. Con Vita in avanti sono già due i giovani utilizzati, mister Tazzioli ora dovrà soltanto completare con il classe 94’ ma qui è ben fornito con Tiritiello, Stabile e Bondielli alla bisogna. Naturalmente Bigini è sotto osservazione e se non andasse bene la società è attenta al mercato professionisti, che terminerà alla fine del mese.
Esame della gara col Castelfiorentino. E’ stata la solita strana partita con la Massese che non riesce a togliersi di dosso la «paura» casalinga. Deve trovare il sistema di giocare con più tranquillità, puntare di più a vincere anche a costo di perdere, e deve fare questo col gioco. Gli atleti sono di categoria, non sono inferiori a nessuno tanto che fino adora nessuna squadra li ha messi sotto, nemmeno la grande capolista.
Quindi devono essere consci delle loro qualità, di appartenere ad una società importante, dal blasone, che pochi anni fa metteva soggezione a tutti, comprese le società vicine che adesso sono in altre categorie, come Spezia, Viareggio, Pisa, Lucchese e Carrarese. La squadra però non sta giocando bene, si sono alternati i mister ma i risultati sono stati, al momento gli stessi. Con il Castelfiorentino Tazzioli ha provato di tutto, ha ricambiato le carte in tavola rispetto alla gara di Pisa, ha cambiato anche in corsa passando dal 4-2-3-1 prima ad una specie di 4-4-2 e nel finale ad un 3-5-2 con grande sbilanciamento in avanti alla ricerca della vittoria, tenendo conto anche dell’inferiorità numerica degli avversari. Ma qui è subentrata la foga della rete ad ogni costo e spesso questo complica le cose.
Questi nuovi cambiamenti dunque potrebbero essere la spinta decisiva verso quel cambiamento tanto sperato.
Con un Zaniolo in crescita (splendidi assist appena entrato) affiancato e sostenuto da attaccanti come De Gori, Vita, Kabashi e Angelotti la squadra dovrebbe adesso volare. Angelotti poi merita un capitolo a parte. Segna, costruisce, appoggia, il tutto condito da una condotta esemplare per tutti, Kabashi invece conferma la sua continua crescita.
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