Il Tirreno

Scontro diretto col Pisa Sc Prova verità per le zebre «Adesso è vietato fallire»

Alessandro Tabarrani
I tifosi della Massese
◗
I tifosi della Massese

I nerazzurri nonostante la penalizzazione sono risaliti Tazzioli vuole mantenere la seconda posizione

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. La Massese ha ripreso la preparazione in vista della difficile trasferta di domenica sul terreno del Pisa Sporting Club. Si tratterà di un vero e proprio scontro diretto tra la seconda (la Massese) e la terza (il Pisa Sc) del girone A del campionato d'eccellenza, stante la penalizzazione che ha colpito i nerazzurri ad inizio stagione. Una tappa dunque assai importante per il mantenimento della piazza d'onore, unico obiettivo raggiungibile da qua al termine della regular season. Le zebre si troveranno dinanzi ad un vero e proprio tabù, nel senso che non sono mai riuscite ad avere la meglio del Pisa SC da quando militano in eccellenza.  La gara di andata era terminata a reti bianche dopo una gara sostanzialmente priva di grandi emozioni e con una espulsione per parte. Da allora sono cambiate diverse cose a partire dall'allenatore della Massese con Tazzioli che ha preso il posto di Filippi. Il pareggio - l'ennesimo - di Zaniolo & Co. ottenuto in extremis contro il Lammari ha vieppiù aumentato i maldipancia nella tifoseria che attende i giovani rinforzi che dovranno completare la rosa e permettere ai bianconeri di fare il salto di qualità sul fronte dei fuoriquota.  È fuor di dubbio la la squadra necessiti di una punta da affiancare a Zaniolo e di un terzino che possa fungere da alternativa a Tiritiello. La dirigenza apuaba si sta muovendo su diversi fronti ma non è stato ancora concluso nulla di concreto. Sono diversi i giovanotti che Tazzioli sta esaminando ma sino a che non saranno individuati quelli che possano offrire le opportune garanzie tecniche, nulla verrà ufficializzato.  Intanto anche domenica il trainer di Barga non potrà schierare la formazione voluta giacchè il bravo De Gori verrà squalificato per l'espulsione rimediata contro il Lammari dopo aver detto qualcosa al guardalinee. Tuttavia il rosso, secondo quanto emerso al termine della gara, sarebbe stato a dir poco eccessivo. Per il fantasista si teme comunque uno stop di due turni considerando lo zelo disciplinare che caratterizza certi campionati, a partire da arbitri inadeguati e sovente in vena di protagonismo.  Di contro Tazzioli ritroverà pedine importanti in una retroguardia che nell'ultima uscita di campionato è stato costretto a rivoluzionare"inventando" Andreoni terzino a causa delle defezioni. Rientreranno il giovane terzino Tiritiello e il forte dirimpettaio Milianti, quest'ultimo fermato da un attacco influenzale. Ancora convalescente, ma ormai quasi del tutto recuperato, il centrocampista Jimmy Fialdini che potrebbe tornare, se non domenica, nella gara contro il Castelfiorentino.  La Massese dovrà dunque tirare fuori gli artigli se vorrà manetenre il secondo posto e magari vendicare - almeno in parte - l'uscita dai play off della scorsa stagione avvenuta proprio contro il Pisa Sporting Club nella sfortunata gara di ritorno agli Oliveti. Mai come in questo momento sarebbe bello sfatare il tabù nerazzurro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web