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Anzalone: non ho fatto fallo su Fofanà
Luca Bardini
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Piccini, unaltra prova doc E Cori racconta il suo gol di rabbia in piena area piccola
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CARRARA. Il primo dei calciatori azzurri a arrivare in sala stampa è l'autore del gol Sacha Cori: un gol di rabbia segnato a seguito di un mezzo pasticcio del portiere e del difensore avversario. Cori però è contento a metà: la doppia sauperiorità numerica forse andava sfruttata meglio, ma il Siracusa è stato bravissimo a chiudersi: «Sapevamo - afferma Cori - che sarebbe stata una gara difficile perché il Siracusa è un avversario che ambisce a vincere il campionato, ma credo che ce la siamo giocata alla pari. Nei primi venti minuti ci hanno messo un po' in difficoltà, ma nel secondo tempo, ben prima delle due espulsioni, abbiamo creato diverse palle gol meritando almeno il pareggio. Forse ai punti avremmo vinto noi, ma l'importante è dare continuità e muovere la classifica». Cori poi racconta l'azione del gol: «Antonio - afferma - è stato furbo a darla a Vannucci, Diego poi ha messo un cross invitante e ho visto il loro portiere in ritardo, ci ho creduto e ho scaraventato con rabbia la palla in rete. Peccato poi non essere riusciti a portare a casa l'intera posta in palio, ma loro si sono difesi davvero benissimo, lasciando pochi spazi. Magari qualche pallone potevamo gestirlo meglio, ma va bene cosi. Questa squadra ci mette sempre grinta e carattere e questa è la cosa fondamentale. E ce la metteremo pure in un campo difficilissimo come quello del Lanciano, la capolista che ha vinto pure a Trapani. Sappiamo della forza dell'avversario, ma noi ce la giocheremo sempre con grinta e cuore. Perchè questa è la Carrarese». Arriva anche il capitano Fabrizio Anzalone: una bella prestazione la sua, peccato per il rigore su Fofanà, che però dalle immagini è risultato puramente inesistente. E' infatti Fofanà a trattenere il centrale azzurro. «Più chiare delle immagini - afferma - credo non ci sia nulla. Fofanà è stato furbo a tirarmi giù, l'arbitro forse un po' coperto ha visto così e pace. Poi credo che Timothy l'abbia pure salvato il rigore, ma il guardalinee ha visto in modo diverso. Il Siracusa, come nelle previsioni, si è dimostrato un avversario compatto e nei primi minuti ci ha messo un po' in difficoltà, ma stavamo comunque reagendo. Peccato il rigore perché ha inevitabilmente condizionato la partita. Loro poi hanno fatto la loro partita, ma con la grinta che ci contraddistingue abbiamo acciuffato il pareggio. In fondo poi si poteva fare di più forse, ma ricordiamoci che in campo c'è pure l'avversario e il Siracusa in questo caso si è chiuso veramente bene. Forse potevamo fare di più sulle mischie, ma va bene. Ora andiamo a Lanciano in un campo davvero difficile contro una squadra rognosa e di categoria. Abbiamo una settimana per preparare al meglio il tutto e ce la andremo a giocare. Il campionato appare molto equilibrato, ma la Cremonese, se non avesse la penalizzazione sarebbe già in fuga». A fine partita comunque dopo una gara nervosa abbracci tra i giocatori e scherzi tra Pacciardi e Ignoffo, amici e compagni di squadra lo scorso anno a Benevento. Il calcio dovrebbe essere sempre così.
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