Il Tirreno

Riconoscimento anche a Cucurnia (aeroporto)

Sei stelle del Coni per la nostra provincia

Luca Santoni
Sei stelle del Coni per la nostra provincia

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 MASSA. Oggi alle 16 nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze si terrà l'annuale "Giornata del Dirigente", promossa dal Comitato Regionale Coni. Nel corso della cerimonia verranno premiati dirigenti, sportivi e società che nel corso dell'anno si sono distinti nel mondo dello sport. Un appuntamento che quest'anno vedrà una massiccia presenza della delegazione di Massa-Carrara, a partire dal riconoscimento più prestigioso. La nostra provincia quest'anno porterà a casa sei stelle Coni: due d'oro (Emilio Cucurnia, presidente del Club Nautico e Attilio Papini, presidente della Federazione Provinciale Cronometristi), due d'argento (Alfredo Santucci presidente provinciale della Federazione italiana tennis e la società Fuji-Yama) e due di bronzo (Giuseppe Barbieri presidente onorario della Pugilistica Carrarese e Roberto Poletti presidente del club K2). Inoltre, su segnalazione del Coni apuano, ci saranno altri due premi per l'attività sportiva svolta nel 2011: uno all'atleta carrarese Edoardo Campoli, vincitore del campionato a squadre di pesca Under 16, e l'altro a Vittorio Cucurnia, presidente dell'Aeroclub Marina di Massa, finalmente uscito da un ventennale contenzioso col Comune massese riguardo all'affitto dell'area del Cinquale. Proprio su quest'ultimo riconoscimento si è voluto soffermare con orgoglio il presidente del Coni di Massa-Carrara Almo Cacciatore: «In questi ultimi anni l'Aeroclub Marina di Massa ha aperto la propria struttura al mondo dello sport, divenendo per noi un supporto importantissimo. Stiamo parlando di una realtà particolare che dà anche lavoro e che, grazie ad una virtuosa sinergia di sforzi, ha saputo avvicinare il volo a tutti. Questi ragazzi in pochi anni hanno trasformato l'immagine dell'Aeroclub, avvicinandosi alla gente». «Tutti noi dell'Aeroclub siamo rimasti piacevolmente sorpresi da questa notizia», commenta il presidente Vittorio Cucurnia (foto) «E' la prima volta che veniamo riconosciuti a livello regionale. Ovviamente questo deve essere un punto di partenza, l'inizio di un rilancio in sinergia col padrone di casa, che è il Comune, e la collettività che ci ospita. La nostra è una storia costruita sul concreto. Una volta eravamo quattro gatti, ora la domenica l'aeroporto è affollato di famiglie. A parte il riscontro col Coni, che è il nostro ente di riferimento, abbiamo trovato anche nel sindaco Pucci un ottimo interlocutore. Abbiamo cercato di ragionare in termini costruttivi con l'Amministrazione, partendo dal presupposto che comunque il terreno dell'aeroporto è comunale. Noi abbiamo pagato il vecchio e stiamo pagando il nuovo. Dal punto di vista formale ora siamo a posto. Questo obiettivo l'abbiamo raggiunto improntando un programma di lacrime sudore e sangue, perché se volevamo sopravvivere dovevamo cambiare. Ora il nostro aeroporto è diventato un posto gradevole e finalmente vediamo mamme che portano i bambini a giocare qui da noi».

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