Il presidio
Alta tensione, rissa sfiorata in tribuna
M.B.-C.I.
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Tensione in tribuna e a destra il vice presidente pratese Radici espulso dopo lesultanza A fine gara un gruppo di tifosi pratesi cerca di attaccare i sostenitori azzurri
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PRATO. In campo è stato un derby vibrante, giocato con tanto agonismo da due squadre che non si sono certo risparmiate. Ma anche fuori dal rettangolo di gioco il clima è stato acceso e alla fine la situazione ha rischiato di degenerare, con un accenno di rissa al momento del rigore fischiato al Prato in pieno recupero. Alta tensione anche dopo il triplice fischio di chiusura, con zuffa in tribuna sedata dalle forze dell'ordine. Da Carrara erano un centinaio i tifosi: una sessantina i tesserati che hanno preso posto nel settore ospiti, un altro gruppo di quaranta circa si è sistemato nel lato sinistro della tribuna. E proprio in tribuna sono volate parole grosse e si è quasi arrivati alle mani al momento del pareggio del Prato e a fine partita, quando dei supporter del Prato sono arrivati in tribuna minacciosi. L'intervento della polizia ha sedato, non senza fatica, gli animi. La tensione fra Carrarese e Prato, dopo i playoff dell'anno scorso, è ancora alta, ma la vicinanza delle tifoserie, sinceramente, ci saremmo aspettati che fosse protetta in tribuna da un maggiore spiegamento di forza. L'adrenalina era alta, tant'è che anche il vicepresidente del Prato Nicola Radici ha sfogato la sua gioia correndo sotto la curva dei tifosi della Carrarese, in pieno stile Mazzone. Un gesto ovviamente apprezzato dai tifosi biancazzurri che nel dopogara gli hanno riservato il coro "Radici uno di noi", ma che invece ai sostenitori della Carrarese è apparsa una provocazione gratuita, non certo un'immagine positiva per il calcio anche in vista del ritorno. Radici proprio per quell'exploit è stato anche espulso dall'arbitro, vedremo in settimana le decisioni del giudice sportivo. Già in precedenza, sempre in tribuna, c'era stata tensione: in occasione del rigore in favore della Carrarese, per un fallo di mano assolutamente pacifico, un gruppo di tifosi pratesi ha minacciato il telecronista di Ttn Gianluca Tinfena, qualcuno ha anche urlato «alluvionato». Anche un tifoso del Prato a fine gara, ha urlato «Affogàti» verso la rappresentanza carrarese, ma è stato zittito, per fortuna, anche dai suoi, visto che in realtà, come diciamo a parte, anche la tifoseria pratese ha raccolto fondi per gli alluvionati. Nel secondo tempo c'è stata qualche scaramuccia verbale tra Esposito e i giocatori della Carrarese in occasione delle sostituzioni. Il tecnico pratese ha chiesto l'ammonizione per Gaeta e Giovinco, che gli hanno risposto a male parole. A placare la situazione è intervenuto l'allenatore Sottili. Lo stesso Sottili è stato protagonista di un curioso siparietto nel dopogara, quando è stato costretto a rientrare negli spogliatoi dagli inflessibili steward che non hanno permesso neanche a lui il passaggio verso la Stazione, attraverso le barriere metalliche piazzate fra l'ingresso del settore tifosi ospiti e l'ingresso tribuna.
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