Il Tirreno

Il ritorno del superbomber Gaeta

Luca Bardini
Il tuffo vincente di Ballardini e, a destra Nicola Corrent
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Il tuffo vincente di Ballardini e, a destra Nicola Corrent

«Meglio di così non piteva andare, ho accelerato il rientro per dare una mano»

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 CARRARA. Fin dal pre partita tutto lo stadio lo acclamava, come se già sapesse che al suo rientro, sarebbe stato decisivo: Antonio Gaeta non ha deluso attese, anzi, pur essendo sceso in campo con un forte dolore al gomito che lo aveva già costretto a saltare le prime tre gare, è risultato fondamentale con un gol dei suoi e un assist al bacio per Ballardini. Gaeta subito decisivo, subito simbolo di questa Carrarese.  Antonio Gaeta per restare ha rifiutato la serie B (il Vicenza e il Livorno lo volevano a ogni costo) e ieri ci ha messo tre minuti per ricordare a tutti chi è. E' il 28' del secondo tempo, la "Mitraglia" (come lo chiamano i tifosi), tocca il suo primo pallone, si trova a tu per tu con Castelli e con la freddezza che solo i veri bomber hanno, deposita la palla in rete con un tocco di chirurgica precisione. Poi, al 40' manda in crisi il malcapitato terzino del Trapani Dai, con finte e controfinte, cross perfetto per Ballardini che segna il 3 a 0. Semplicemente un giocatore straordinario: «Beh, un esordio migliore in C1 - afferma Gaeta - non me lo potevo aspettare. Non era un periodo facile, stavo bene, ma poi quest'infortunio al gomito alla viglia della gara poi sospesa contro la Cremonese non ci voleva. Ho ancora dolore e non riesco a fare determinati movimenti. Il programma era di rientrare a Trieste, ma visto il momento difficile, ho deciso, in accordo con il mister, di giocare con un tutore già ora. E la prima palla che ho toccato è stato gol. Mi mancava correre sotto la Nord e abbracciare i tifosi. l'assist per Ballardini? La cosa strana è che gliel'ho fatto di destro, che non è il mio piede. È stato bravo pure lui a inserirsi. La squadra ha giocato una gran partita ma ora c'è da continuare così e provare a far bene pure a Trieste, contro un avversario difficile che punta alla B».  Sorride anche il presidente Fabio Oppicelli: la grande prestazione offerta dai ragazzi in campo ha reso felice tutta la dirigenza, perché dopo le due batoste di Portogruaro e Cremona serviva una scossa: «È stata una grande partita - afferma il presidente azzurro - in cui la squadra ha offerto un ottimo calcio abbinato a grinta e cuore. Ch è venuto allo stadio si è sicuramente divertito, anche se su quel rigore dato al Trapani abbiamo sudato freddo. Mi è piaciuto pure il pubblico, che ha partecipato alla gara in modo intenso e ha incitato i ragazzi dall'inizio alla fine. Il mister poi è stato geniale perchè ha indovinato tutti i cambi. Torno a Genova veramente contento e domenica a Trieste ce la giocheremo, sempre se manterremo alta la concentrazione come in questa gara». Capitolo società: tifosi chiedono chiarezza e piu' presenza: «La società è forte - afferma - e ben compatta al suo interno. C'è un progetto e stiamo facendo di tutto per rispettarlo. Non c'è nessun problema. La società Carrarese è ben rappresentata in ambito locale dal nostro amministratore delegato Borghini e dal direttore Ricci».

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