Il Tirreno

Filippi si gioca la carta Fialdini per la sfida di Coppa

Alessandro Tabarrani
Il nuovo acquisto della Massese Fialdini
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Il nuovo acquisto della Massese Fialdini

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 MASSA. La Massese torna in campo questo pomeriggio a Pietrasanta (ore 15.30) per la gara di ritorno del primo turno della coppa Italia. Le zebre sono alla ricerca della condizione migliore dopo un inizio di campionato bofonchiante e caratterizzato, nel secondo turno, dalla sconfitta sul terreno dei"Laghetti" ad opera del Lammari. Il trainer bianconero Luciano Filippi proverà diverse soluzioni in vista del delicato incontro di domenica prossima.  Nella prossima giornata di campionato agli Oliveti arriverà il Pisa Sporting Club. La gara di andata della Coppa Italia si era conclusa 1 a 1 con la rete zebrata siglata da Angelotti.  «Dobbiamo subito invertire la rota - ha detto Filippi al termine della gara con il Lammari - a partire dal turno di coppa mercoledì e proseguendo poi domenica». Certo, la coppa Italia non è un obiettivo che interessa, diciamocelo pure, epperò una prestazione tonica potrebbe aiutare un immediato rilancio ancorchè la stagione sia appena cominciata. Con tutta probabilità, il tecnico apuano darà subito spazio all'ultimo colpo di mercato, quel Jimmy Fialdini, che, vista la sua esperienza e le sue doti tecniche, sarà deputato ad agevolare il definitivo salto di qualità della rosa.  Orbene, oltre all'ex esterno di Crotone e Lucchese, dovrebbero trovare spazio i giovani che sinora sono stati utilizzati meno e gli elementi che faticano più degli altri nel trovare la condizione migliore. Beninteso, nessuno pensa di snobbare l'impegno, indi per cui la formazione che manderà in campo Filippi sarà assolutamente competitiva. Detto questo, tornando al prossimo impegno di campionato, l'evversario del terzo turno sarà uno dei più difficili in assoluto da affrontare.  Il Pisa Sporting Club riporta alla mente la sfortunata finale della scoprsa stagione nella fase regionale dei play off, costata la serie D alla Massese. Quest'anno però il registro si è aperto in modo assai differente, con la squadra nerazzurra partita con una mega penalizzazione di dieci punti sul groppone. Ciò nondimeno i nerazzurri restano una compagine piuttosto quotata sebbene l'inizio di campionato non sia stato altisonante (quest'anno l'inizio sottotono deve essere un marchio di fabbrica applicato sulle squadre più forti).  La Massese non può tuttavia permettersi ulteriori passi falsi per evitare che la tensione e i malumori attorno alle zebre non salgano ulteriormente. La tifoseria zebrata si attende una reazione convincente sotto l'aspetto dell'orgoglio prima ancora che dal lato della tenuta fisica e tattica, aspetti, questi, che si ottimizzano partita dopo partita. Riuscire a battere il Piesa SC significherebbe ritrovare la giusta serenità, e, al contempo, dare un ulteriore mazzata ad una squadra pericolosa ma alle prese con una penalizzazione decisiva ai fini degli obiettivi stagionali.

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