Il Tirreno

Pronto a ripartire dalla terza categoria

Pontremoli, gran colpo: preso il bomber Giannotti

Alessandro Giannotti
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Alessandro Giannotti

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 PONTREMOLI. Il vero colpo del calciomercato estivo ha un nome e un cognome: Alessadro Giannotti.  Aggiudicatosi le prestazioni sportive del talentuoso numero dieci villafranchese, il Gsd Pontremoli guarda con rinnovata fiducia al futuro immediato, seppur in terza categoria. Il curriculum di Alessandro Giannotti parla chiaro: trentatré realizzazioni nella stagione 2010/2011 in maglia Filvilla, visione di gioco degna dei migliori registi, tecnica sopraffina, grande carattere. Valori importanti per la categoria, che hanno contraddistinto il percorso calcistico del bomber azzurro cui abbiamo rivolto alcune domande.  Cosa ricordi dei tuoi esordi?  «È passato un po' di tempo, avevo diciassette anni, ed esordii nel torneo di eccellenza con il Villafranca».  La soddisfazione più grande degli inizi?  «Sicuramente la convocazione nella rappresentativa di Massa-Carrara. Era l'ambizione di tutti noi ai primi passi, approdarvi fu davvero bello ed emozionante».  Poi gli infortuni.  «Purtroppo non sono stato fortunato, ma amo il calcio e aldilà della categoria la gioia del gol e il rettangolo verde sono per me il pane quotidiano».  Il tuo è un ritono a Pontremoli.  «Sì, aver contribuito alla promozione dell'Om in prima categoria è un altro grande ricordo del passato recente. Oggi inizia una nuova avventura e la affronto con la carica giusta».  Qual è il tuo obbiettivo stagionale?  «Prima delle soddisfazioni personali, per me vengono sempre quelle di squadra. In questo senso se segno e il Pontremoli non vince non sono completamente soddisfatto. Bisogna puntare al massimo e fare il possibile per ottenerlo».  La curiosità: in casa Giannotti c'è un'altra promessa, Luigi, fratello di Alessandro, che dovrebbe seguirlo nell'avventura in maglia azzurra.  A fare da supervisore papà Pino, che non si perde neanche un allenamento dei suoi gioielli, ma senza preferenze, «perchè il cuore batte per enterambi», assicura. M.M.

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