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Zebre senza Zaniolo alla prova del PesciaUzzanese
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Il difensore della Massese Dario Milianti 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Archiviato il pareggio interno nell'esordio in Coppa Italia contro il Pietrasanta Marina, la Massese si proietta ora verso la prima di campionato che la vedrà opposta al PesciaUzzanese domenica agli Oliveti. Piuttosto interlocutoria è stata la prova in Coppa ancorchè Filippi sia riuscito a trarre qualche indicazione interessante sui giovani impiegati. Ora si comincia a fare sul serio con i margini di errore che si assottigliano parecchio. Domenica contro il PesciaUzzanese la Massese dovrà fare a meno dello squalificato Zaniolo e il trainer bianconero sta provando alcune soluzioni per ovviare alla lacuna là davanti. Nessun problema invece per il forte centrale difensivo Dario Milianti, uscito contro il Pietrasanta Marina a causa di crampi. Esclusi dunque problemi muscolari che potessero pregiudicare la sua presenza in campo alla prima di campionato. La truppa zebrata si allenerà questo pomeriggio mentre sabato mattina effettuerà la classica seduta di rifinitura. L'avversario di turno, il PesciaUzzanese, non dovrebbe rappresentare un ostacolo particolarmente impegnativo, sulla carta, tuttavia due anni di eccellenza hanno insegnato ad avere il massimo rispetto per ogni squadra. Peraltro, il PesciaUzzanese è stato addirittura citato dal bomber zebrato Luca Ceccarelli come una delle squadre che potrebbero inserirsi nelle prime posizioni. Un pronostico un po' azzardato, epperò, come ogni anno accade, durante il cammino che porta alla serie D vengono fuori delle sorprese. Gli stessi avversari della Massese due stagioni fa sono riusciti a raggiungere i play off sbancando anche gli Oliveti per 1 a 0 nella gara di ritorno del campionato. Sale dunque la curiosità circa le modalità con cui Filippi schiererà la Massese vista l'assenza di Zaniolo, elemento fondamentale per l'economia generale bianconera. Possibile che il trainer, nonchè direttore sportivo, apuano decida di giocare con il solo Ceccarelli di punta sostenuto da tre uomini dietro. Viceversa, Angelotti potrebbe partire vicino al capocannoniere della scorsa stagione dinanzi alla prestazione di coppa Italia nella quale l'ex sarzanese ha confermato buone doti realizzative. Detto questo è evidente che una vittoria porterebbe immediatamente serenità ed entusiasmo anche nella tifoseria che dovrebbe assistere numerosa all'esordio. Ancora brucia la sconfitta nella finale regionale dei play off della passata stagione e la voglia di iniziare con il piede giusto fa il paio con l'intenzione di mandare subito un segnale forte alle avversarie circa chi sarà a conquistare la promozione diretta nel campionato nazionale dilettanti. Perchè in casa bianconera non esiste nessun piano B alternativo al primo posto finale.
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