Il Tirreno

Boxe, guantoni apuani sotto i riflettori

Un incontro di pugilato: al memorial Morabito si sono visti molti giovani interessanti
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Un incontro di pugilato: al memorial Morabito si sono visti molti giovani interessanti

Al memorial Morabito tanti giovani di belle speranze

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 MASSA. Seconda puntata dedicata al memorial Samuele Morabito, kermesse di boxe caratterizzata da dodici incontri. A salire sul ring della Comasca gli atleti apuani più promettenti della Pugilistica Massese. È stata una serata di boxe di alto profilo, quella che hanno potuto ammirare i numerosi spettatori intervenuti. Tutti i match sono stati tirati fino all'ultimo, con verdetti che hanno visto qualcuno con l'amaro in bocca.  Claudio Grande della pugilistica massese ha affrontato l'imbattuto guardia destra Stefan Claudiu lonescu della boxe Cremona entrambi i contendenti ben impostati, davano vita ad un match frizzante con scambi e colpi precisi da ambo le parti ma era Grande a fare le cose migliori con continui spostamenti e serie a due mani costringeva l'avversario ad un conteggio e si aggiudicava nettamente l'incontro.  Arriviamo di seguito ai pesi medi Youth dove l'alfiere della Pugilistica Massese Alessandro Venturotti, affrontava il lombardo di Viadana Teodoro Lazzaro i due davano vita ad un match molto tirato ed avvincente che vedeva prevalere Venturotti in virtù di una maggiore potenza che costringeva l'avversario a subire un conteggio anche se Lazzaro in alcune occasioni impensieriva Venturotti, che mostrava comunque progressi tecnici notevoli.  Nel match successivo l'esordiente Thomas Ricci affrontava il piemontese Simone Bongiovanni tra i pesi leggeri elite terza serie, parte bene il massese che si aggiudica in scioltezza la prima ripresa, grazie ad un allungo superiore, ma con il passare dei minuti Bongiovanni trova la misura e mette punti mentre Ricci bloccato sulle gambe accusa un cedimento fisico, alla fine dopo una terza ripresa interminabile per i numerosi clinch, braccia alzate per Bongiovanni che si aggiudica l'incontro nei confronti di un ottimo Ricci. Francesco Barotti dimostra tutta la sua bravura essendo anche campione italiano youth, di fronte a lui Michael Tabbita di Genova, ragazzo ben preparato ed ottimamente ben impostato, match fra i due, molto spettacolare ed equilibrato, dove la tecnica e tutti i colpi si fanno vedere, a prevalere è Francesco che nei momenti clou del match appare determinato entrando con montanti e ganci di pregevole fattura.

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